Generated by All in One SEO v4.9.10, this is an llms.txt file, used by LLMs to index the site. # Ciuri ce Pedì Il portale del Griko ## Sitemaps - [XML Sitemap](https://www.ciuricepedi.it/sitemap.xml): Contains all public & indexable URLs for this website. ## Articoli - [Il griko e la sua anima](https://www.ciuricepedi.it/il-griko-e-la-sua-anima/) - "Il testimone del griko vorrebbe dare alla sua lingua il respiro dell'eternità". Introduzione a GRIKO Dizionario, di Salvatore Tommasi (Argo editrice, 2020). - [Griko flash mob - Giornata della lingua greca 2020 a Calimera](https://www.ciuricepedi.it/griko-flash-mob-giornata-della-lingua-greca-2020-a-calimera/) - I ragazzi dell'ICS di Calimera celebrano la Giornata mondiale della lingua greca (9 febbraio 2020) esibendo le parole della tradizione linguistica della Grecìa Salentina, il griko. - [Ninne nanne (Martano)](https://www.ciuricepedi.it/ninne-nanne-martano/) - Ninne nanne riportate in un quaderno di autore martanese ritrovato tra i manoscritti di Vito Domenico Palumbo. - [Ninne nanne (Calimera)](https://www.ciuricepedi.it/ninne-nanne-calimera/) - Ninne nanne raccolte a Calimera e riportate in “Traùdia” di Giannino Aprile - [Moroloj 10 - Invito al pianto](https://www.ciuricepedi.it/moroloj-10-invito-al-pianto/) - Questo testo, più che riferirsi alla morte di un particolare defunto, rivolge a tutti un invito a considerare il destino di dolore che incombe sugli uomini. - [Moroloj 9 - Dialogo tra la figlia e il padre morto](https://www.ciuricepedi.it/moroloj-9-dialogo-tra-la-figlia-e-il-padre-morto/) - Dialogo tra la figlia che non vuole rassegnarsi alla morte del padre e il defuntoche la esorta ad accettare l'ineluttabilità della morte. - [Moroloj 8 - Preghiera alla terra per la figlia morta](https://www.ciuricepedi.it/moroloj-8-preghiera-alla-terra-per-la-figlia-morta/) - Qui la madre, con accenti di grande sensibilità e delicateza, prega la terra perché non intacchi il corpo della figlia appena sepolta. - [Moroloj 7 - Pianto per la morte del figlio](https://www.ciuricepedi.it/moroloj-7-pianto-per-la-morte-del-figlio/) - A un bue portato al macello somiglia la madre che piange per la morte del figlio. Il suo dolore è inconsolabile. - [Moroloj 6 - Infelice chi presiede al pianto](https://www.ciuricepedi.it/moroloj-6-infelice-chi-presiede-al-pianto/) - Non è semplice il compito della prefica, che deve ogni giorno rapportarsi con la morte e prendere su di sé anche il dolore altrui. - [Moroloj 5 - Pianto dell'orfana](https://www.ciuricepedi.it/moroloj-5-pianto-dellorfana/) - Viene qui descritta la condizione dell'orfana che, con la perdita della madre, sarà costretta a mendicare il pane. - [Moroloj 4 - L'amarezza della morte](https://www.ciuricepedi.it/moroloj-4-lamarezza-della-morte/) - Questo moroloj descrive, con semplicità e forza, l'ineluttabilità della morte e lo sconforto che essa procura agli uomini. - [VOCABOLARIO ITALIANO - GRIKO](https://www.ciuricepedi.it/vocabolario-italiano-griko/) - Viene offerto, a scopo didattico, un sintetico e pratico vocabolario italiano-griko per chi inizia lo studio del griko - [Biumbò biumbò](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-biumbo/) - Una filastrocca tradizionale, che accompagnava un gioco per bambini, riproposta in maniera creativa da Ninfa Giannuzzi - [Lingua e identità: il caso del griko](https://www.ciuricepedi.it/lingua-e-identita-il-caso-del-griko/) - La lingua grika come elemento identitario nella storia di una collettività - [ΕΛΛΗΝΙΚΕΣ ΕΠΙΓΡΑΦΕΣ ΕΛΛΗΝΟΦΩΝΑ ΧΩΡΙΑ ΤΗΣ Ν.Α. ΙΤΑΛΙΑΣ (Insegne in lettere greche nella Grecìa Salentina)](https://www.ciuricepedi.it/ελληνικεσ-επιγραφεσ-ελληνοφωνα-χωρι/) - Osservazioni dello studioso greco Χρίστος Ε.Κ. Τάρταρης in relazione alla scrittura in lettere greche di alcune insegne stradali nella Grecìa Salentina. - [Serenata (Matinata)](https://www.ciuricepedi.it/serenata-matinata/) - Attraverso una delicata serenata il poeta rivolge alla sua donna un'accorata richiesta d'amore. - [Nozze (Stafani)](https://www.ciuricepedi.it/nozze-stafani/) - Un brindisi agli sposi, dal tono classicheggiante, e un omaggio alla bellezza e all'amore. - [Amore segreto (Krifì agapi)](https://www.ciuricepedi.it/amore-segreto-krifi-agapi/) - Basta un breve scambio di saluti per far nascere nel poeta un segreto e intenso sentimento d'amore - [La morte di Pippi (O tànatos tu Pippi)](https://www.ciuricepedi.it/la-morte-di-pippi-o-tanatos-tu-pippi/) - Il racconto semplice e toccante della morte del fratellino, tratto da una breve autobiografia in griko dell'autore. - [Casa mia (To spìtimu)](https://www.ciuricepedi.it/casa-mia-to-spitimu/) - La casa dell'infanzia e degli affetti più cari, alla quale però il poeta, lontano, ritorna solo per eventi tristi - [Ragazze (Koràsia)](https://www.ciuricepedi.it/ragazze-korasia/) - A Zollino, come in ogni paese del mondo, la prima cosa che le ragazze cercano è l'amore. - [Fredda (Scichrì)](https://www.ciuricepedi.it/fredda-scichri/) - Canto afflitto del poeta per un amore non corrisposto - [ΑΝΟΙΚΤΗ ΕΠΙΣΤΟΛΗ](https://www.ciuricepedi.it/3807-2/) - ΑΝΟΙΚΤΗ ΕΠΙΣΤΟΛΗ ΤΟΥ ΣΑΛΒΑΤΟΡΕ ΤΟΜΜΑΖΙ ΠΡΟΣ ΤΟΥΣ ΑΙΡΕΤΟΥΣ ΑΡΧΟΝΤΕΣ ΤΗΣ ΕΛΛΑΔΑΣ ΤΟΥ ΣΑΛΕΝΤΟ (Μετάφραση Δρ. Χρίστος Τάρταρης) - [Bello paesello mio! (Òriomu choriudaci)](https://www.ciuricepedi.it/bello-paesello-mio-oriomu-choriudaci/) - Il fortissimo legame del poeta verso il paese natio si esprime in versi nostalgici e struggenti - [Sola mi lasciasti (M’àfike manechimmu)](https://www.ciuricepedi.it/sola-mi-lasciasti-mafike-manechimmu/) - Dolore e desiderio di far sentire al marito lontano il proprio affetto, attraverso espedienti semplici ma impossibili costruiti dall’immaginazione. - [I tre figliuoli (Ta tria pedàcia)](https://www.ciuricepedi.it/i-tre-figliuoli-ta-tria-pedacia/) - Un apologo, semplice e sorprendente, sull’amore filiale - [Quando vedo mio padre (Motte torò to’ ciùrimu)](https://www.ciuricepedi.it/quando-vedo-mio-padre-motte-toro-to-ciurimu/) - Il poeta ripercorre la propria vita vedendola riflessa nelle immagini del padre - [Sternatia, paesello mio (Sternatìa, chorèddhamu)](https://www.ciuricepedi.it/sternatia-paesello-mio-sternatia-choreddhamu/) - La lontananza porta ad idealizzare il proprio paese, a farlo sentire, come per il poeta, parte della propria vita e della propria anima - [Gennaio (Jennari)](https://www.ciuricepedi.it/gennaio-jennari/) - Penetra, attraverso questi versi, il freddo dell’inverno ma anche il disagio e la sofferenza per il diverso destino degli uomini - [Il verbo - Forma medio-passiva](https://www.ciuricepedi.it/il-verbo-forma-medio-passiva/) - Coniugazione medio-passiva del verbo - [Il verbo - Forme irregolari](https://www.ciuricepedi.it/il-verbo-forme-irregolari/) - I verbi irregolari - [Anno vecchio (Chrono palèo)](https://www.ciuricepedi.it/anno-vecchio-chrono-paleo/) - Delusione e stanchezza della vita: sentimenti espressi nel desiderio del poeta di andar via insieme all’anno vecchio… - [Stella mia caduta (Astèrimu pesomeno)](https://www.ciuricepedi.it/stella-mia-caduta-asterimu-pesomeno/) - Accanto alla rinascita della primavera, il dolore inconsolabile per la morte della propria donna - [La chiesa di Oria (I aklisìa atta Òria)](https://www.ciuricepedi.it/la-chiesa-di-oria-i-aklisia-atta-oria/) - Il testo poetico racconta una leggenda raccapricciante sulla costruzione di una chiesa, a Òria. - [Vino vinello (Krasì krasaci)](https://www.ciuricepedi.it/vino-vinello-krasi-krasaci/) - Ancora una lode al vino: all’allegria, per quanto fragile, che esso è in grado di donare, e all’aiuto che esso offre per farci superare il dolore. - [Il pettinaio: pettini per telaio (O pettenari: attegna atse argalìo)](https://www.ciuricepedi.it/il-pettinaio-pettini-per-telaio-o-pettenari-attegna-atse-argalio/) - Descrizione di un mestiere scomparso. Ma non saranno oggi scomparse anche l’umanità, la simpatia, la dignità rappresentate qui dall’umile e laborioso pettinaio? - [Il bifolco (O galani)](https://www.ciuricepedi.it/il-bifolco-o-galani/) - Un comune, faticoso, destino lega uomini ed animali. Il ricco gode del loro lavoro, ma la morte alla fine non guarda in faccia nessuno. - [La massaia (I massara )](https://www.ciuricepedi.it/la-massaia-i-massara/) - Un susseguirsi rapido di occupazioni e preoccupazioni che scandiscono la faticosa giornata della massaia, rassegnata comunque e fiduciosa nella bontà di Dio. - [Febbraio (Fleàri)](https://www.ciuricepedi.it/febbraio-fleari/) - Ai primo segni della natura che si risveglia, il pensiero del contadino corre all’estate ed ai suoi raccolti - [La Madonna degli angeli (I Maddonna tos àngelo)](https://www.ciuricepedi.it/la-madonna-degli-angeli-i-maddonna-tos-angelo/) - Una chiesetta sperduta e semidiroccata sembra al poeta il luogo adatto per rivolgersi alla Madonna, confidarle le sue pene e chiederle aiuto. - [Il povero contadino (O attechò chorikòs)](https://www.ciuricepedi.it/il-povero-contadino-o-attecho-chorikos/) - La rappresentazione del lavoro contadino si configura, in questo testo, come atto di denuncia dello sfruttamento e della disparità sociale. - [Pessimo estero (Kakì tsenìa)](https://www.ciuricepedi.it/pessimo-estero-kaki-tsenia/) - Sconforto, rabbia, nostalgia si intrecciano e si accavallano in una composizione che testimonia la difficile condizione dell’emigrante. - [Logica di ubriaco (Logikì atse metimeno)](https://www.ciuricepedi.it/logica-di-ubriaco-logiki-atse-metimeno/) - Sentimenti di amarezza e disperazione confidatati attraverso un surreale dialogo con il vino. - [Se vuoi vivere bene (Kalà na zisi a’ teli si’ zoìsu)](https://www.ciuricepedi.it/se-vuoi-vivere-bene-kala-na-zisi-a-teli-si-zoisu/) - Tante massime di antica saggezza racchiuse in una sorta di testamento spirituale - [Ti saluto mio paesello (Se cheretò chorèddhamu)](https://www.ciuricepedi.it/ti-saluto-mio-paesello-se-chereto-choreddhamu/) - L’unico sollievo al dolore per l’abbandono del proprio paese è sognare di poter un giorno farvi ritorno. - [Pane nostro (To tsomaci)](https://www.ciuricepedi.it/pane-nostro-to-tsomaci/) - Una vivace descrizione della preparazione del pane, simbolo di una gioia elementare e condivisa. - [La semina (To sperma)](https://www.ciuricepedi.it/la-semina-to-sperma/) - A volte, come in questi versi, il racconto della vita contadina assume un tono affettuoso e idilliaco. - [Oste, forza, facci bere... (Jomosomma tavernari...)](https://www.ciuricepedi.it/jomosomma-tavernari/) - Serve, il vino, per accompagnare i momenti felici della vita, ma anche per sciogliervi dentro l’amarezza. - [Tu ed io (Isù ce ivò)](https://www.ciuricepedi.it/tu-ed-io-isu-ce-ivo/) - Un momento del lavoro dei campi (la raccolta del tabacco) reso più leggero dalla condivisione amorosa - [All'estera miniera (Si’ tseni miniera)](https://www.ciuricepedi.it/allestera-miniera-si-tseni-miniera/) - Il poeta partecipa all’apprensione del contadino per la siccità… Il pane della sua famiglia, però, è assicurato dal lontano lavoro in miniera. - [Agosto (Àgusto)](https://www.ciuricepedi.it/agosto-agusto/) - La natura e il mondo contadino descritti con delicatezza e un poco idealizzati dal ricordo nostalgico del poeta - [Una notte di luna (Mia nitta atse fengari)](https://www.ciuricepedi.it/3703-2/) - Versi rapidi e briosi per raccontare un’esperienza d’amore, per quanto breve e fuggevole come una notte di luna - [Lettera a mia moglie (Gramma tis ghinèkamu)](https://www.ciuricepedi.it/lettera-a-mia-moglie-gramma-tis-ghinekamu/) - Immagini delicate che descrivono con semplicità la forza dell’affetto coniugale ed il dolore per essere costretti alla lontananza - [L’origine del griko e lo spazio linguistico italoromanzo. Un secolo di dibattiti](https://www.ciuricepedi.it/lorigine-del-griko-e-lo-spazio-linguistico-italoromanzo-un-secolo-di-dibattiti/) - Marcello Aprile, studioso dell'Università del Salento, propone le diverse teorie che hanno animato il dibattito sulla presenza nel Salento di questa singolare lingua, il griko - [Taxidi - Tria loja](https://www.ciuricepedi.it/taxidi-tria-loja/) - Un viaggio (ritorno?) in Grecia di giovani griki, per conoscere e, forse, anche riconoscersi... - [Poesia al Bambinello (Traudi tu Bambinai)](https://www.ciuricepedi.it/poesia-al-bambinello-traudi-tu-bambinai/) - Un Natale in tempo di guerra: con parole soffuse di mestizia, la poesia rivolge al Bambinello la preghiera di far cessare l'odio e riportare la gioia. - [Madonna (Maddonna)](https://www.ciuricepedi.it/maddonna/) - Sarà forse blasfemo rivolgersi alla Madonna immaginandola come una vecchietta bisognosa di aiuto? - [Perdonami (Tsechorisomme)](https://www.ciuricepedi.it/tsechorisomme/) - Ci sono peccati che vengono detti di "omissione" che non sono meno pesanti degli altri e non danno un minore senso di colpa... - [La tua casa (O spìtissu)](https://www.ciuricepedi.it/o-spitissu/) - Dov'è la dimora di Dio? Nel cielo, nelle chiese, o piuttosto nel cuore degli uomini? - [La sera (O vrai)](https://www.ciuricepedi.it/o-vrai/) - Si sente il bisogno del Signore soprattutto quando arriva la sera... del giorno, e della vita. - [La nostra lingua (Glòssama)](https://www.ciuricepedi.it/glossama/) - In poche immagini il significato di una lingua millenaria trasmessa solo oralmente di generazione in generazione e che ormai sta per esaurire la sua storia - [Poche parole (Alia loja)](https://www.ciuricepedi.it/alia-loja/) - Il griko ha poche parole, sufficienti tuttavia a raccontare il mondo e la vita. - [La lingua resta (E glossa meni)](https://www.ciuricepedi.it/74/) - I fiori muoiono e le torri si sgretolano, ma una lingua, scritta sulla carta, è resa immortale dall'arte... - [Scrivi una parola (Gratse ena lô)](https://www.ciuricepedi.it/gratse-ena-lo/) - Solo attraverso la scrittura il griko può sopravvivere, in una nuova, diversa vita... - [Come un lumicino (Sa’ linnai)](https://www.ciuricepedi.it/sa-linnai/) - Dedicati alla memoria del padre i versi scritti in griko, la lingua dell'infanzia e dei vissuti familiari - [La radice (E riza)](https://www.ciuricepedi.it/e-riza/) - Parole per un inno, per raccontare con poche immagini la storia secolare di una gente che, venuta da lontano, ha trovato una nuova dimora... - [Vorrei (Ìsela)](https://www.ciuricepedi.it/isela/) - Forse per esprimere un pensiero d'amore non sono necessarie molte parole, sicché anche il griko lo può fare... - [Il campo (O korafi)](https://www.ciuricepedi.it/o-korafi/) - Le parole grike come tanti fiori di campo, a primavera, che fanno nascere il desiderio di raccoglierle e farne tanti piccoli, bei mazzetti... - [Il setaccio (O kòscino)](https://www.ciuricepedi.it/o-koscino/) - Il tempo ha setacciato anche le parole grike, conservandone solamente quelle più necessarie... - [Parole brutte (Loja àscima)](https://www.ciuricepedi.it/loja-ascima/) - Ci sono parole che il poeta non usa, chissà perché... Ma anche loro hanno diritto alla visibilità: è un fatto di... democrazia! - [Così è la vita (En iu e zoì)](https://www.ciuricepedi.it/en-iu-e-zoi/) - Uno strano racconto per spiegare al bambino come tutto ritorna... - [Soffia (Fìsiso)](https://www.ciuricepedi.it/fisiso/) - Fuoco, acqua: elementi essenziali per la vita, come l'amore... - [L'amore mio (E agàpimu)](https://www.ciuricepedi.it/e-agapimu/) - Immagini quotidiane stavolta, anzi selvatiche, per rappresentare la donna che si ama... - [Gesù Bambino (O Bombinai)](https://www.ciuricepedi.it/o-bombinai/) - Un luogo insolito per trovare il Bambinello (ma non per leggervi il messaggio del Natale)... - [La goccia (E ranta)](https://www.ciuricepedi.it/e-ranta/) - Come la goccia scava la pietra, così il dolore scava il cuore... - [Il Vitello d’oro (O Damali krusò)](https://www.ciuricepedi.it/o-damali-kruso/) - Progresso e sviluppo incantano con la loro promessa di benessere, ma nascondono spesso risvolti dolorosi... - [Farfalla (Ajarai)](https://www.ciuricepedi.it/ajarai/) - L'amore a volte ci sfiora soltanto, come un volo di farfalla... - [Pianto funebre (Moroloj)](https://www.ciuricepedi.it/moroloj/) - Il dramma dell'incendio di una fabbrica di tabacco, con la morte di alcune operaie, raccontato dalle protagoniste col metro di un'antica nenia funebre... - [Fumo (Kannò)](https://www.ciuricepedi.it/kanno/) - Trasformarsi in un segno d'amore, anche dopo la morte... - [Le mele (A mila)](https://www.ciuricepedi.it/a-mila/) - Sono belle da vedere le mele che oggi compriamo, ma non hanno sapore... Solo le mele? - [“Si è fatto grande” (“Jetti mea”)](https://www.ciuricepedi.it/jetti-mea/) - Il racconto della morte del padre vissuta da un bambino... - [Notte (Nitta)](https://www.ciuricepedi.it/nitta/) - E' dal buio della notte che si sprigiona la luce... E anche la vita. - [Prega (Prakàliso)](https://www.ciuricepedi.it/prakaliso/) - Pregare fa bene... E, comunque, Dio comprende anche se si prega in griko. - [Mio Signore (Kristemu)](https://www.ciuricepedi.it/kristemu/) - La cosa più importante da chiedere al Signore è, come per S. Tommaso, la fede... - [Il canto del mondo (O traudi tu kosmu)](https://www.ciuricepedi.it/o-traudi-tu-kosmu/) - La bellezza del creato è la prima cosa che spinge gli uomini a esaltare e pregare Dio. - [Come Te (Kundu Esena)](https://www.ciuricepedi.it/kundu-esena/) - La strada che il Signore ci propone di percorrere non è facile da seguire, anche se non manca di attirarci... - [Madonna del mare (Maddonna is tàlassa)](https://www.ciuricepedi.it/maddonna-is-talassa/) - Perché il pittore ha dipinto la Madonna della chiesetta in riva al mare con un grande manto azzurro? - [La lettera (O gramma)](https://www.ciuricepedi.it/o-gramma/) - Per intrattenere la bambina, la nonna le fa rovistare la cassapanca, ma viene allo scoperto una dimenticata, vecchissima lettera che parla di amore... - [Il figlio (O pedì)](https://www.ciuricepedi.it/o-pedi/) - Non era facile un tempo rispondere alle domande di una ragazzina, soprattutto quando queste riguardavano la nascita di un bambino... - [Il cappello (T’asciadi)](https://www.ciuricepedi.it/tasciadi/) - Una storia scabrosa fa incontrare due comari. Poi le fa accapigliare. - [L'acqua bollente (O nerò purmistò)](https://www.ciuricepedi.it/o-nero-purmisto/) - Una giovane vuole confidare alla comare il suo segreto: si è scottata, ma in senso metaforico. - [La corda (O scinì)](https://www.ciuricepedi.it/o-scini/) - Finalmente la moglie accetta lo strano gioco propostole dal marito, ma qualcosa va storto... - [Il nonno (O pappo)](https://www.ciuricepedi.it/o-pappo/) - Una cosa che va nascosta ai bambini è la morte; ma può capitare che i bambini ci sorprendano... - [L'inverno (Scimona)](https://www.ciuricepedi.it/scimona/) - L'inverno, come la vecchiaia, porta alla solitudine e ad un confortevole abbandonarsi alla memoria. - [Biumbò I](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-i/) - Si potrebbe scrivere in griko per i bambini di oggi utilizzando un vecchio gioco della tradizione (il "biumbò") - [Biumbò II](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-ii/) - Vale più un topo o un bambino? Parole sagge in un ritmo giocoso. - [Biumbò III](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-iii/) - Perché la vita sia bella, basta riempirla di amore. - [Biumbò IV](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-iv/) - Giocando con i colori si può comporre ogni cosa, anche una bandiera. - [Biumbò V](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-v/) - Si può giocare anche con le parole... - [Biumbò VI](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-vi/) - La prima preoccupazione della madre per il suo bambino è farlo mangiare... - [Biumbò VII](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-vii/) - Anche un pesciolino si lamenta se è solo nell'acquario... - [Biumbò VIII](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-viii/) - Chi raccoglierà le confidenze del bambino, ora che il suo cane è stato investito da un camion? - [Biumbò IX](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-ix/) - A volte anche la vita è come un gioco di bambini... - [Biumbò X](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-x/) - Forse anche gli uccelli fanno tra loro le serenate... - [Biumbò XI](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-xi/) - Non è sempre semplice rispondere alle domande di un bambino... - [Biumbò XII](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-xii/) - Saper rispettare in mondo che Dio ci ha dato è il primo insegnamento da dare al bambino - [Biumbò XIII](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-xiii/) - Succede a tutti di sbagliare, ma l'importante è imparare dagli errori. - [Biumbò XIV](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-xiv/) - Un piccolo scherzo può dar luogo ad un putiferio... - [Biumbò XV](https://www.ciuricepedi.it/biumbo-xv/) - Un'ultima raccomandazione, al bambino che ormai è cresciuto... - ["L’intrattieni" (O ntartieni)](https://www.ciuricepedi.it/o-ntartieni/) - Un oggetto misterioso che serviva un tempo per tener lontani i ragazzi, e che non mancava di suscitare la loro curiosità, mai soddisfatta... - [L'aggiustavasi (O kontsalimbi)](https://www.ciuricepedi.it/o-kontsalimbi/) - La comare ha indovinato, purtroppo, il motivo dell'allontanamento del ragazzino da casa e trova il modo di farlo sapere all'amica... - [Dialogo 16 - Masci](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-16-masci/) - I maestri di un tempo sapevano fare tutto; oggi invece, se si rompe qualcosa, non trovi più nessuno che la sappia riparare... - [Dialogo 17 - Pratonta pratonta](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-17-pratonta-pratonta/) - Andare in processione offre tanti buoni pretesti per chiacchierare di Tizio o Caio e... dimenticarsi della Madonna! - [Dialogo 18 - A maddhìa vammena](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-18-a-maddhia-vammena/) - Non c'è età né epoca storica che non abbia trovato espedienti per soddisfare la vanità delle donne... e anche degli uomini. - [Dialogo 19 - Katalisti o kosmo](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-19-katalisti-o-kosmo/) - Il mondo è cambiato e adesso si sta meglio, certo; ma la vicinanza tra la gente e la solidarietà che c'era un tempo oggi non c'è più... - [Dialogo 20 - Mas èfike o Ntoni](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-20-mas-efike-o-ntoni/) - Un'anziana donna piange la morte del marito e rievoca la loro storia d'amore - [La poesia in griko di Angela. Introduzione](https://www.ciuricepedi.it/la-poesia-di-angela/) - Angela Campi Colella, poetessa di Calimera, dedica la sua produzione poetica ad una delicata e briosa rievocazione della cultura contadina - [Ceròn alée... (Tempo di ulive...)](https://www.ciuricepedi.it/526/) - Il duro lavoro delle raccoglitrice d'ulive di un tempo - [Èmine korasi (Restò zitella)](https://www.ciuricepedi.it/emine-korasi/) - L'amara disillusione di una ragazza che ha atteso invano l'amore - [Dàmmia ts'agapi (Lacrime d'amore)](https://www.ciuricepedi.it/dammia-tsagapi/) - La delusione d'amore di una ragazza - [Kalàngia (I "calangi")](https://www.ciuricepedi.it/kalangia/) - Una caratteristica tradizione natalizia - [Argalìo (Telaio)](https://www.ciuricepedi.it/argalio/) - Il lavoro al telaio si mescola con i sogni della tessitrice - [Ìsela (Vorrei)](https://www.ciuricepedi.it/isela-2/) - Il delicato desiderio di rubare una stella per portare luce al mondo - [Pu panu (Da lontano)](https://www.ciuricepedi.it/pu-panu/) - Desiderio di un luogo dove appartarsi e da dove guardare il mondo da lontano - [Fiddha (Foglie)](https://www.ciuricepedi.it/fiddha/) - Anche gli uomini sono diversi, come le foglie, ma, come le foglie, anch'essi si lasciano strappare rapidamente dal vento. - [Iche mia forà… (C'era una volta)](https://www.ciuricepedi.it/iche-mia-fora/) - Il racconto di una fiaba fa fantasticare i bambini - [Ceratùddhia (Le corna)](https://www.ciuricepedi.it/ceratuddhia/) - E' più facile guardare i vizi altrui piuttosto che i propri - [E stibula (Il corredo)](https://www.ciuricepedi.it/e-stibula-il-corredo/) - L'esposizione del corredo della sposa in una divertita rievocazione - [Dialogo 1 - To vikende](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-1-to-vikende/) - Un curioso equivoco su una parola alquanto strana per degli anziani griki porta infine a scoprire che il mondo, in relazione a certe faccende, è sempre uguale. - [Dialogo 2 - Koppette](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-2-koppette/) - I rimedi popolari di un tempo contro le malattie potrebbero, forse, valere ancora; tuttavia è meglio affidarsi alle medicine di oggi... - [Dialogo 3 - O Loici guike sti' mesi](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-3-o-loici-guike-sti-mesi/) - Di cosa parlano gli anziani che si incontrano in piazza? Delle novità del giorno? Macchè! Rievocano storie passate, della loro gioventù... - [Dialogo 4 - O velon aspro](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-4-o-velon-aspro/) - C'è da scandalizzarsi, a volte, quando le ragazze vanno a sposarsi in chiesa col velo bianco. Un tempo, invece... - [Dialogo 5 - O krasì](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-5-o-krasi/) - Il divertimento di un tempo era solo l'osteria... Ma, cosa succedeva se ad un poveretto il medico vietava di bere? - [Dialogo 6 - E telenovella](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-7-e-telenovella/) - Va bene incontrarsi con le amiche a chiacchierare, come si faceva un tempo, ma se poi è l'ora di inizio di una "telenovela"... - [Dialogo 7 - Psomìn grattao](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-8-psomin-grattao/) - Dalla rievocazione di un'antica ricetta ad una più attuale discussione: quanto sono genuini i cibi di oggi? - [Dialogo 8 - O Giové](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-9-o-giove/) - Va bene ascoltare i Testimoni di Geova, purché non tocchino vecchie credenze ed usanze religiose... - [Dialogo 9 - O skleroso](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-9-o-skleroso/) - Ad una certa età, bisogna fare i conti con le malattie, è naturale; però, se ci sono cose che piace mangiare, perché privarsene? - [Dialogo 10 - O Konsijo tu Trentu](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-10-o-konsijo-tu-trentu/) - C'erano una volta le streghe... Poi il Concilio di Trento le ha fatte sparire. E, se facessero un altro Concilio di Trento, che altro potrebbe sparire? - [Dialogo 11 - Isi drogai](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-11-isi-drogai/) - Oggi non c'è da star tranquilli, neanche ad andare a ritirare la pensione... Però, a ragionarci su, ogni tempo ha avuto i suoi mascalzoni. - [Dialogo 12 - O spertozò](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-12-o-spertozo/) - Se c'è una cosa dei tempi moderni che alle comari grike proprio non va giù è parlare di sesso ai bambini... - [Dialogo 13 - Vàskama](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-13-vaskama/) - Perché non credere al malocchio e ai suoi rimedi? Certo, ci sono comunque delle condizioni perché i rimedi funzionino... - [Dialogo 14 - O nintendo](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-14-o-nintendo/) - Giochi di oggi e giochi di un tempo... Ma che succede se alla nonna viene voglia di giocare a Nintendo col nipotino? - [Dialogo 15 - O limbuna](https://www.ciuricepedi.it/dialogo-15-o-limbuna/) - Certo, si può fare il bucato come si faceva un tempo, per mostrarlo ai ragazzi, ma poi quella biancheria... va messa in lavatrice! - [Padre e figlio (Ciuri ce pedì)](https://www.ciuricepedi.it/ciuri-ce-pedi/) - Le cose che si considerano di poco valore (una vecchia casa, una vecchia lingua) non vengono lasciate in eredità... - [VOCABOLARIO GRIKO – ITALIANO](https://www.ciuricepedi.it/vocabolario-griko-italiano/) - Viene offerto, a scopo didattico, un sintetico e pratico vocabolario griko-italiano per chi inizia lo studio del griko - [Premessa](https://www.ciuricepedi.it/premessa-2/) - Un gruppo di donne e uomini del vicinato si ritrovano a parlare del loro passato e lo confrontano con la vita di oggi - [L'amore (E agapi)](https://www.ciuricepedi.it/e-agapi/) - Come ogni cosa, anche l'amore lo si apprezza pienamente quando lo si perde - [Premessa](https://www.ciuricepedi.it/premessa-3/) - Il griko è una lingua del passato: è possibile esprimere con essa sentimenti e pensieri propri del nostro tempo? - [Trascrizione e traduzione del griko](https://www.ciuricepedi.it/trascrizione-e-traduzione-del-griko/) - Si propone e si illustra il criterio seguito per trascrivere il griko, lingua trasmessa solo oralmente - [Poesia popolare: introduzione](https://www.ciuricepedi.it/introduzione-a-poesia-popolare/) - Una grande quantità di racconti e poesie popolari in griko fu raccolta, dall'Ottocento in poi, dagli studiosi, e testimonia una ricca tradizione culturale - [Fiaba 106 - Il fratello trasformato in agnello (O kunto mon arnai)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-106-o-kunto-mon-arnai/) - Una fiaba greco salentina del tipo 450 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il fratellino agnello" (Titolo del testo griko: "O kunto mon arnai") - [Fiaba 107 - Il mercante e il morto (O kunto mi kiatera tu Gran Turkiu)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-107-o-kunto-mi-kiatera-tu-gran-turkiu/) - Una fiaba greco salentina del tipo 506 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il mercante e il morto" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' kiatera tu Gran Turkiu") - [Fiaba 108 - Tre mariti per le figlie del re (O kunto mes tris kiatere)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-108-o-kunto-mes-tris-kiatere/) - Una fiaba greco salentina che unisce diversi motivi dal titolo: "Tre mariti per le figlie del re" (Titolo del testo griko: "O kunto mes tris kiatere") - [Fiaba 109 - La candela, la piuma e la bacinella (O kunto mi limba, mi kandila ce mi pinna)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-109-o-kunto-mi-limba-mi-kandila-ce-mi-pinna/) - Una fiaba greco salentina del tipo 432 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "La candela, la piuma e la bacinella" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' limba, mi' kandila ce mi' pinna") - [Fiaba 110 - Il pecoraio mago (O kunto mo' pekurari)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-110-o-kunto-mo-pekurari/) - Una fiaba greco salentina del tipo 592 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il pecoraio mago" (Titolo del testo griko: "O kunto mo' pekurari") - [Fiaba 111 - Maestro Achille (O kunto mo' mesci'Achillo)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-111-o-kunto-mo-mesciachillo/) - Una fiaba greco salentina che unisce il tipo 326 dell'indice Aarne-Thompson con la storia di Polifemo dal titolo: "Maestro Achille" (Titolo del testo griko: "O kunto mo' mesci'Achillo") - [Fiaba 112 (Appendice) - Cazzottina (O kunto mi' Katsottina)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-112-appendice-o-kunto-mi-katzottina/) - Una fiaba greco salentina del tipo 851 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Cazzottina" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' Katsottina") - [Fiaba 113 (Appendice) - Il papa Gregorio (O kunto mo' Papa Gregorio)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-113-appendice-o-kunto-mo-papa-gregorio/) - Una fiaba greco salentina del tipo 933 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il Papa Gregorio" (Titolo del testo griko: "O kunto mo' Papa Gregorio") - [Fiaba 114 (Appendice) - La principessa e il drago (O kunto mo' drago)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-114-appendice-o-kunto-mo-drago/) - Una fiaba greco salentina del tipo 300 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "La principessa e il drago" (Titolo del testo griko: "O kunto mo' drago") - [Fiaba 115 (Appendice) - Tredicino (O kunto mo' Tridicino)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-115-appendice-o-kunto-mo-tridicino/) - Una fiaba greco salentina del tipo 328 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Tredicino" (Titolo del testo griko: "O kunto mo' Tredicino") - [Fiaba 96 - Aneddoti di Esopo (O kunto mo' Sopo)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-96-o-kunto-mo-sopo/) - Divertente e interessante racconto sulla leggendaria figura di Esopo dal titolo: "Aneddoti di Esopo" (Titolo del testo griko: "O kunto mo' Sopo") - [Fiaba 97 - La lettera da recapitare (O kunto min appidea)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-97-o-kunto-min-appidea/) - Una fiaba greco salentina, a metà tra fiaba e allegoria religiosa, dal titolo: "La lettera da recapitare" (Titolo del testo griko: "O kunto min appidea") - [Fiaba 98 - Un bambino dall'alito cattivo (O kunto mon afimo vromerò)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-98-o-kunto-mon-afimo-vromero/) - Storiella scherzosa e scurrile dal titolo: "Un bambino dall'alito cattivo" (Titolo del testo griko: "O kunto mon afimo vromerò") - [Fiaba 99 - Colombi testimoni (O kunto mo' servo)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-99-o-kunto-mo-servo/) - Storiella moraleggiante dal titolo: "Colombi testimoni" (Titolo del testo griko: "O kunto mo' servo") - [Fiaba 100 - L'anello della madre (O kunto mo daftilidi)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-100-o-kunto-mo-daftilidi/) - Una fiaba greco salentina del tipo 510 B dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "L'anello della madre" (Titolo del testo griko: "O kunto mo daftilidi") - [Fiaba 101 - A scuola di misoginia (O kunto me' ghineke)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-101-o-kunto-me-ghineke/) - Una fiaba greco salentina del tipo 900 A dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "A scuola di misoginia" (Titolo del testo griko: "O kunto me' jineke") - [Fiaba 102 - Il ladro premiato (O kunto mu' magu)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-102-o-kunto-mu-magu/) - Una fiaba greco salentina del tipo 950 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il ladro premiato" (Titolo del testo griko: "O kunto mu' magu") - [Fiaba 103 - La vendetta dell'innamorato (O kunto mon annamurao)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-103-o-kunto-mon-annamurao/) - Una fiaba greco salentina sull'amore non corrisposto dal titolo: "La vendetta dell'innamorato" (Titolo del testo griko: "O kunto mon annamurao") - [Fiaba 104 - Il principe sposa la più brutta (O kunto mi' kiatera àscimi)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-104-o-kunto-mi-kiatera-ascimi/) - Una fiaba greco salentina del tipo 877 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il principe sposa la più brutta" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' kiatera àscimi") - [Fiaba 105 - Troppo tardi per il matrimonio (O kunto mo’ signoro mea ce i’ signura mali)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-105-o-kunto-mo-signoro-mea-ce-i-signura-mali/) - Una fiaba greco salentina del tipo "Giulietta e Romeo" dal titolo: "Troppo tardi per il matrimonio" (Titolo del testo griko: "O kunto mo' signoro mea ce i' signura mali") - [Fiaba 88 - La briglia, la piuma e la conocchia d'oro (O kunto mi’ sbriglia, mi’ piuma ce min allakai)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-88-o-kunto-mi-sbriglia-mi-piuma-ce-min-allakai/) - Una fiaba greco salentina fondamentalmente del tipo 531 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "La briglia, la piuma e la conocchia d'oro" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' sbriglia, mi' piuma ce min allakai") - [Fiaba 89 - L'avvocato e il diavolo (O kunto mon avokao)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-89-o-kunto-mon-avokao/) - Semplice storiella moralistica dal titolo: "L'avvocato e il diavolo" (Titolo del testo griko: "O kunto mon avokao") - [Fiaba 90 - Vedo il mondo intero! (O kunto m'olo to’ kosmo)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-90-o-kunto-molo-to-kosmo/) - Divertente storiella dal titolo: "Vedo il mondo intero!" (Titolo del testo griko: "O kunto m'olo to' kosmo") - [Fiaba 91 - Il sole e la luna sulla fronte (O kunto mes tris aderfé)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-91-o-kunto-mes-tris-aderfe/) - Una fiaba greco salentina del tipo707 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il sole e la luna sulla fronte" (Titolo del testo griko: "O kunto mes tris aderfé") - [Fiaba 92 - Leggenda di San Giacomo di Galizia (O kunto mon a' Giakomo apu Galizia)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-92-o-kunto-mon-a-giakomo-apu-galizia/) - Una fiaba greco salentina del tipo 516 C dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "La leggenda di San Giacomo di Galizia" (Titolo del testo griko: "O kunto mon a' Giakomo pu Galizia") - [Fiaba 93 - Nato da due fratelli (O kunto mon aderfò ce min aderfì)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-93-o-kunto-mon-aderfo-ce-min-aderfi/) - Una fiaba greco salentina del tipo 933 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Nato da due fratelli" (Titolo del testo griko: "O kunto mon aderfò ce min aderfì") - [ Fiaba 94 - Il principe che si finse scemo (O kunto mi' mamma Palumba Bianca)](https://www.ciuricepedi.it/ fiaba-94-o-kunto-mi-mamma-palumba-bianca/) - Una fiaba greco salentina del tipo 314 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il principe che si finse scemo" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' mamma Palumba Bianca' dekatri fate") - [Fiaba 95 - Tradimento puniro (O kunto mon an Bito)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-95-o-kunto-mon-an-bito/) - Una fiaba greco salentina sulla moglie infedele dal titolo: "Tradimento punito" (Titolo del testo griko: "O kunto mon an Bito") - [Fiaba 75 - Pilamo e Vegna (O kunto ti Pilamu ce i’ Vegna)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-75-o-kunto-ti-pilamu-ce-i-vegna/) - Riscontri solo parziali per questa fiaba greco salentina dal titolo: "Pilamo e Vegna" (Titolo del testo griko: "O kunto tu Pìlamu ce i' Vegna") - [Fiaba 76 - Le tredici parole della verità (A dekatria loja is alìssia)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-76-a-dekatria-loja-is-alissia/) - Fiaba greco salentina che ripropone la promessa del figlio al diavolo dal titolo: "Le tredici parole della verità" (Titolo del testo griko: "A dekatria loja is alìssia") - [Fiaba 77 - Spostati dal fico! (O kunto mo’ rikkibandu)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-77-o-kunto-mo-rikkibandu/) - Divertente storiella greco salentina dal titolo: "Spostati dal fico!" (Titolo del testo griko: "O kunto mo rikkibandu") - [Fiaba 78 - Il tesoro di maestro Francesco (O kunto tu mesciu Frangisku)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-78-o-kunto-tu-mesciu-frangisku/) - Fiaba greco salentina sul ritrovamento di un tesoro (tipo 1645) dal titolo: "Il tesoro di maestro Francesco" (Titolo del testo griko: "O kunto tu mesciu Frangisku") - [Fiaba 79 - Il pesce rosso (O kunto mon afsari rodinò)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-79-o-kunto-mon-atzari-rodino/) - Fiaba greco salentina che riprende il motivo di Cupido e Psiche dal titolo: "Il pesce rosso" (Titolo del testo griko: "O kunto mon atsari rodinò") - [Fiaba 80 - I sortilegi delle tredici fate (O kunto me’ dekatrì fate)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-80-o-kunto-me-dekatri-fate/) - Una fiaba greco salentina del tipo 516 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "I sortilegi delle tredici fate" (Titolo del testo griko: "O kunto me' dekatri fate") - [Fiaba 81 - Alla ricerca della vista del padre (O kunto ti’ bella Rachele)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-81-o-kunto-ti-bella-rachele/) - Una fiaba greco salentina del tipo 551 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Alla ricerca della vista del padre" (Titolo del testo griko: "O kunto Ti' bella Rachele") - [Fiaba 82 - La ragazza con la bambola (O kunto mi’ pupa)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-82-o-kunto-mi-pupa/) - Una fiaba salentina piuttosto sommaria e disadorna dal titolo: "La ragazza con la bambola" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' pupa") - [Fiaba 83 - Leggenda di San Nicola (O kunto mon a' Nicola)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-83-o-kunto-mon-a-nicola/) - Una storia religiosa che testiminia il culto di San Nicola dal titolo: "Leggenda di San Nicola" (Titolo del testo griko: "O kunto mon a' Nikola") - [Fiaba 84 - Il marito di Vernole (O kunto mo’ ci sia sia)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-84-o-kunto-mo-ci-sia-sia/) - Storiella divertente sul marito stupido dal titolo: "Il marito di Vernole" (Titolo del testo in griko: "O kunto mo' ci sia sia") - [Fiaba 85 - Meglio morire a tre anni (O kunto mo pedì pesammeno)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-85-o-kunto-mo-pedi-pesammeno/) - Una fiaba greco salentina del tipo934 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Meglio morire a tre anni" (Titolo del testo griko: "O kunto mo pedì pesammeno") - [Fiaba 86 - La bambola fatata (O kunto mo’ don Kajatso)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-86-o-kunto-mo-don-kajatzo/) - Una fiaba greco salentina in parte del tipo 898 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "La bambola fatata" (Titolo del testo griko: "O kunto mo' don Kajatso") - [Fiaba 87 - La fata sotto il melograno (O kunto mi’ rudea)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-87-o-kunto-mi-rudea/) - Una fiaba greco salentina che non ha altri riscontri dal titolo: "La fata sotto il melograno" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' rudea") - [Fiaba 62 - Ncora non è natu e se chiama Gian Dunatu](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-62-ncora-non-e-natu-e-se-chiama-gian-dunatu/) - Divertente aneddoto greco salentino dal titolo: "Ancora non è nato e si chiama Gian Donato" (Titolo del testo in griko: "Ncora non è natu e se chiama Gian Dunatu") - [Fiaba 63 - L'inganno dei tre abiti (O kunto mus tris àbetu)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-63-o-kunto-mus-tris-abetu/) - Una fiaba greco salentina che mostra scarse somiglianze dal titolo: "L'inganno dei tre abiti" (Titolo del testo griko: "O kunto mus tris àbetu") - [Fiaba 64 - La locandiera gelosa (O kunto ma mia' lokandiera)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-64-o-kunto-ma-mia-lokandiera/) - Fiaba greco salentina che fonde i motivi di "Biancaneve" e della "fanciulla dalle mani mozze" dal titolo: "La locandiera gelosa" (Titolo del testo griko: "O kunto ma mia' lokandiera") - [Fiaba 65 - Prezzemolina (O kunto tis Pedrusinella)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-65-o-kunto-tis-pedrusinella/) - Versione greco salentina di una fiaba universalmente diffusa, dal titolo: "Prezzemolina" (Titolo del testo griko: "O kunto tis Pedrusinella") - [Fiaba 66 - L'acqua di marzo e di aprile (O kunto mon vèkkio)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-66-o-kunto-mon-vekkio/) - Fiaba greco salentina dal contenuto didascalico, dal titolo: "L'acqua di marzo e d'aprile" (Titolo del testo griko: "O kunto mon vèkkio") - [Fiaba 67 - Tutto per la trippa (O kunto mi’ cilia)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-67-o-kunto-mi-cilia/) - Divertente storiella greco salentina dal titolo: "Tutto per la trippa" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' cilia") - [Fiaba 68 - La madre di San Pietro (E mana tu a' Pedro)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-68-e-mana-tu-a-pedro/) - Fiaba greco salentina del tipo 804 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "La madre di san Pietro" (Titolo del testo griko: "E mana tu a' Pedro") - [Fiaba 69 - Offesa a San Giovanni (2) (O kunto mon a' Giuvanni)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-69-o-kunto-mon-a-giuvanni/) - Una seconda versione del racconto relativo alla tradizione del compare di battesimo dal titolo: "Offesa a San Giovanni (2)" (Titolo del testo griko: "Kunto mon a' Giuvanni") - [Fiaba 70 - Dispetti da innamorati (O kunto mi’ Katerini)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-70-o-kunto-mi-katerini/) - Fiaba greco salentina del tipo 879 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Dispetti da innamorati" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' Katerini") - [Fiaba 71 - Il principe si traveste da monaco (O kunto mi’ donna Kiarina)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-71-o-kunto-mi-donna-kiarina/) - Fiaba greco salentina parzialmente riconducibile al tipo 900 A dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il principe si traveste da monaco" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' donna Kiarina") - [Fiaba 72 - Accontenta il signore (Cuttenta lu signore)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-72-cuttenta-lu-signore/) - Strano racconto moraleggiante dal titolo: "Accontenta il signore!" (Titolo del testo in griko: "Cuttenta lu signore!") - [Fiaba 73 - In cerca della tramontana (O kunto tis tramuntana)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-73-o-kunto-tis-tramuntana/) - Fiaba greco salentina del tipo 563 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "In cerca della tramontana" (Titolo del testo griko: "O kunto tis tramuntana") - [Fiaba 74 - Il cavallo consigliere (O kunto ti’ sella ce is allakai)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-74-o-kunto-ti-sella-ce-is-allakai/) - Fiaba greco salentina del tipo 531 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il cavallo consigliere" (Titolo del testo griko: "O kunto ti' sella ce is allakai") - [Fiaba 45 - Offesa a San Giovanni (O kunto mon a' Giuvanni)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-45-o-kunto-mon-a-giuvanni/) - Una fiaba greco salentina legata alla particolare tradizione del compare di battesimo dal titolo: "Offesa a San Giopvanni" (Titolo del testo griko: "O kunto mon A' Giuvanni") - [Fiaba 46 - La brutta Irene (O kunto mi’ kiatera àscimi)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-46-o-kunto-mi-kiatera-ascimi/) - Una fiaba greco salentina che racconta di una ragazza che si finge corteggiata dal principe, dal titolo: "La brutta Irene" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' kiatera àscimi") - [Fiaba 47 - La mula che era la Madonna (O kunto mi’ mula)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-47-o-kunto-mi-mula/) - Una fiaba greco salentina che presenta un originale intreccio di vari motivi, dal titolo: "La mula che era la Madonna" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' mula") - [Fiaba 48 - Il prete e la salsiccia (O kunto mi’ sarditza)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-48-o-kunto-mi-sarditza/) - Divertente storiella greco salentina dal titolo: "Il prete e la salsiccia" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' sarditsa") - [Fiaba 49 - La morte per madrina (O kunto mo' tànato)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-49-o-kunto-mo-tanato/) - Una fiaba greco salentina del tipo 332 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "La morte per madrina" (Titolo del testo griko: "O kunto mo tànato") - [Fiaba 50 - L'anima del bambino e l'Orco pentito (O kunto mo pedai trisemerò)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-50-o-kunto-mo-pedai-trisemero/) - Storiella edificante greco salentina dal titolo: "L'anima del bambino e l'Orco pentito" (Titolo del testo griko: "O kunto mo pedai trisemerò") - [Fiaba 51 - Figlia e figliastra (O kunto me’ diu kiatere)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-51-o-kunto-me-diu-kiatere/) - Una fiaba greco salentina del tipo 480 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Figlia e figliastra" (Titolo del testo griko: "O kunto me' diu kiatere") - [Fiaba 52 - Quanto dista il cielo (O kunto mo’ padre Abate)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-52-o-kunto-mo-padre-abate/) - Una fiaba greco salentina del tipo 922 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Quanto dista il cielo" (Titolo del testo griko: "O kunto mo' padre Abate") - [Fiaba 53 - La lettera a Gesù Nazareno (O kunto mo’ Gesù Nazareno)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-53-o-kunto-mo-gesu-nazareno/) - Una fiaba greco salentina del tipo 460 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "La lettera a Gesù Nazareno" (Titolo del testo griko: "O kunto mo Gesù Nazareno") - [Fiaba 54 - Rosa nata da rosa (O kunto min aderfì)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-54-o-kunto-min-aderfi/) - Una fiaba greco salentina in parte del tipo 709 (Biancaneve) dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Rosa nata da Rosa" (Titolo del testo griko: "O kunto min aderfì") - [Fiaba 55 - La donna ritratta da un sogno (O kunto mon ìpuno)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-55-o-kunto-mon-ipuno/) - Fiaba greco salentina che combina diversi motivi della tradizione fiabesca, dal titolo: "La donna ritratta da un sogno" (Titolo del testo griko: "O kunto mon ìpuno") - [Fiaba 56 - Storie di San Pietro (II) (O kunto tu ja Pedru)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-56-o-kunto-tu-ja-pedru/) - Storiella popolare del ciclo di San Pietro dal titolo: "Storie di San Pietro (II)" (Titolo del testo griko: "O kunto tu ja Pedru") - [Fiaba 57 - Amore testardo (O kunto mo korasi)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-57-o-kunto-mo-korasi/) - Fiaba greco salentina che tratta del contrasto tra matrimonio d'amore e matrimonio di convenienza dal titolo: "Amore testardo" (Titolo del testo griko: "O kunto mo korasi") - [Fiaba 58 - Il leone, il lupo, la volpe e l'asino (O liuna, o liko, e alipuna ce o ciùccio)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-58-o-liuna-o-liko-e-alipuna-ce-o-ciuccio/) - Originale collage di storie di animali in questa fiaba greco salentina dal titolo: "Il leone, il lupo, la volpe e l'asino" (Titolo del testo griko: "O liuna, o liko, e alipuna ce o ciuccio") - [Fiaba 59 - Lo sposo serpente (O kunto mes eftà kiatere)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-59-o-kunto-mes-efta-kiatere/) - Variante del mito di Cupido e Psiche è questa fiaba greco salentina dal titolo: "Lo sposo serpente" (Titolo del testo griko: "O kunto mes eftà kiatere") - [Fiaba 60 - Il sogno della figlia del re (O kunto mus kriu)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-60-o-kunto-mus-kriu/) - Fiaba greco salentina che mescola diversi motivi della tradizione fiabesca dal titolo: "Il sogno della figlia de re" (Titolo del testo griko: "O kunto mus kriu") - [Fiaba 61 - La mela sull'albero altissimo (O kunto mon àrgulo afsilò)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-61-o-kunto-mon-argulo-afsilo/) - Contaminazione di diversi motivi della tradizione fiabistica in questa fiaba greco salentina, dal titolo: "La mela sull'albero altissimo" (Titolo del testo griko: "O kunto mon àrgulo afsilò") - [Fiaba 20 - I tre minchioni (O kunto to' minkiuno)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-20-o-kunto-to-minkiuno/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 1332 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "I tre minchioni" ("O kunto to' minkiuno") - [Fiaba 21 - La tana con le monete d'oro (O kunto tis furtuna)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-21-o-kunto-tis-furtuna/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo "ritrovamento di un tesoro", dal titolo: "La tana con le monete d'oro" ("O kunto tis furtuna") - [Fiaba 22 - Il figlio del mercante (O kunto mo' merkanto)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-22-o-kunto-mo-merkanto/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo910 D dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Il figlio del mercante" ("O kunto mo' merkanto") - [Fiaba 23 - Le tre sorelle (O kunto mi' kiatera kèccia)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-23-o-kunto-mi-kiatera-keccia/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo Hansel e Gretel e Cenerentola, dal titolo: "Le tre sorelle" ("O kunto mi' kiatera kèccia") - [Fiaba 24 - Rapita dal diavolo (O kunto mo demoni)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-24-o-kunto-mo-demoni/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 710 e 871 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Rapita dal diavolo" ("O kunto mo demoni") - [Fiaba 25 - La moglie di Vernole (O kunto mu' bernulitu)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-25-o-kunto-mu-bernulitu/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo "la moglie sciocca" (1693 dell'indice Aarne-Thompson), dal titolo: "La moglie di Vernole" ("O kunto mu' bernulitu - [Fiaba 26 - Più bella della madre (O kunto tis principessa)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-26-o-kunto-tis-principessa/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo "Biancaneve", dal titolo: "Più bella della madre" ("O kunto tis principessa") - [Fiaba 27 - Le ragazze nella colonna (O kunto mi' kulonna)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-27-o-kunto-mi-kulonna/) - Una fiaba popolare greco salentina che richiama alcuni elementi simbolici di Propp, dal titolo: "Le ragazze nella colonna" ("O kunto mi' kulonna") - [Fiaba 28 - Il figlio del pescivendolo (O kunto tu pescivìndulu)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-28-o-kunto-tu-pescivindulu/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo "promessa del figlio al diavolo", dal titolo: "Il figlio del pescivendolo" ("O kunto tu pescivìndulu") - [Fiaba 29 - Il tesoro intatto (O kunto mu’ latru)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-29-o-kunto-mu-latru/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 763 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Il tesoro intatto" ("O kunto mu' latru") - [Fiaba 30 - Storie di San Pietro (1) (O kunto tu ja Pedru)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-30-o-kunto-tu-ja-pedru/) - Una fiaba popolare greco salentina del ciclo delle leggende popolari su Gesù e gli Apostoli, dal titolo: "Storie di San Pietro (1)" ("O kunto tu jaa Pedru") - [Fiaba 31 - I dodici mesi (O kunto mu' dòdeka minu)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-31-o-kunto-mu-dodeka-minu/) - Una fiaba popolare greco salentina vicina a numerose versioni greche riguardanti i mesi, dal titolo: "I dodici mesi" ("O kunto mu' dòdeka minu") - [Fiaba 32 - Il leone d'oro (O kunto tu liuna fse krusafi)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-32-o-kunto-tu-liuna-fse-krusafi/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 854 d dell'Indice D'Aronco, dal titolo: "Il leone d'oro" ("O kunto tu liuna fse krusafi") - [Fiaba 33 - Gli ossi ai diavoli (O kunto to' buccero)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-33-o-kunto-to-buccero/) - Una fiaba popolare greco salentina parzialmente ricillegabile al tipo 565 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Gli ossi ai diavoli" ("O kunto to' buccero") - [Fiaba 34 - La cagnolina per moglie (O kunto mi’ sciddhutza)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-34-o-kunto-mi-sciddhutza/) - Una fiaba popolare greco salentina piuttosto strana e forse incompleta, dal titolo: "La cagnolina per moglie" ("O kunto mi' sciddhutsa") - [Fiaba 35 - Il lupo e la volpe alla masseria (O liko c'e alipuna sti' massaria)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-35-o-liko-ce-alipuna-sti-massaria/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo "lupo ingordo e volpe furba", dal titolo: "Il lupo e la volpe alla masseriai" ("O liko c'e alipuna sti' massaria") - [Fiaba 36 - La voce fatata (O kunto mi’ fonì)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-36-o-kunto-mi-foni/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo "travestimento del protagonista", dal titolo: "La voce fatata" ("O kunto mi' fonì") - [Fiaba 37 - Testa e coda di pesce (O kunto m'afsari)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-37-o-kunto-mafsari/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 894 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Testa e coda di pesce" ("O kunto m'afsari") - [Fiaba 38 - L'Orco beffato (O kunto mo' Nanni Orko)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-37-o-kunto-mo-nanni-orko/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 1120 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "L'Orco beffato" ("O kunto mo' Nanni Orku") - [Fiaba 39 - Il ricamo della Madonna (O kunto mi’ Madonna)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-39-o-kunto-mi-madonna/) - Storiella edificante greco salentina dal titolo: "Il ricamo della Madonna" ("O kunto mi' Maddonna") - [Fiaba 40 - L'uovo di cavalla (O kunto mi’ forata)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-40-o-kunto-mi-forata/) - Una fiaba greco salentina sul tema dello sciocco, dal titolo: "L'uovo d'asina" (Titolo in griko: "O kunto mi' forata") - [Fiaba 42 - La ragazza che sapeva fare le ciliegie (O kunto ku la cerasa marena)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-42-o-kunto-ku-la-cerasa-marena/) - Una fiaba greco salentina del tipo 875 e 884 B dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "La ragazza che sapeva fare le amarene" (Titolo del testo griko: "O kunto cu la cerasa marena") - [Fiaba 41 - La licenza del soldato (Cuntu de lu surdatu)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-41-cuntu-de-lu-surdatu/) - Una fiaba greco salentina del tipo 952 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "La licenza del soldato" (Titolo del testo griko: "Kuntu de lu surdatu") - [Fiaba 43 - Il diavolo zoppo (O kunto mo kalò kami)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-43-o-kunto-mo-kalo-kami/) - Una fiaba greco salentina del tipo 613 dell'indice Aarne-Thompson dal titolo: "Il diavolo zoppo" (Titolo del testo griko: "O kunto mo kalò kami") - [Fiaba 44 - Il caporale e la principessa di Spagna (O kunto mi’ kiatera atti’ Spagna)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-44-o-kunto-mi-kiatera-atti-spagna/) - Una fiaba greco salentina con rari riscontri dal titolo: "Il caporale e la principessa di Spagna" (Titolo del testo griko: "O kunto mi' kiatera atti' Spagna") - [Fiaba 6 - Re Porco (O kunto mo rekko)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-6-o-kunto-mo-rekko/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo "favola di Cupido e Psiche", dal titolo: "Re Porco" ("O kunto mo rekko") - [Fiaba 7 - Il lupo, la volpe e il campo da coltivare (O liko, e alipuna ce o korafi)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-7-o-liko-e-alipuna-ce-o-korafi/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 9, 9a, 9b, 3 e 4 dell'Indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Il lupo, la volpe e il campo da coltivare" ("O liko, e alipuna ce o korafi") - [Fiaba 8 - Una candela al diavolo (Cini pu is èkame i' chari o demoni)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-8-cini-pu-is-ekame-i-chari-o-demoni/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 1645 B dell'Indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Una candela al diavolo" ("Cini pu is èkame i chari o demoni") - [Fiaba 9 - Un paniere di fichi per la figlia del re (O kunto ma ta sika)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-9-o-kunto-ma-ta-sika/) - Una fiaba popolare greco salentinasulle prove da superare da parte dell'eroe, dal titolo: "Un paniere di fichi per la figlia del re" ("O kunto ma ta sika") - [Fiaba 10 - Re Portogallo (O kunto tu Re Portagallu)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-10-o-kunto-tu-re-portagallu/) - Una fiaba popolare greco salentina col motivo del travestimento del protagonista, dal titolo: "Il re Portogallo" ("O kunto tu Re Portagallu") - [Fiaba 11 - Il galletto caca denari (O kunto tu gaddhutsi)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-11/) - Divertente storiella greco salentina dal titolo "Il galletto caca denari" ("O kunto tu gaddhutsi") - [Fiaba 12 - Leone, aquila e formica (O kunto tu liuna, is àkula ce is furmìkula)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-12-o-kunto-tu-liuna-is-akula-ce-is-furmikula/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 302 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Leone, aquila e formica" ("O kunto tu liuna, is àkula ce is furmìkula") - [Fiaba 13 - La suocera dispettosa (O kunto mi’ petterà)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-13-o-kunto-mi-pettera/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 707 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "La suocera dispettosa" ("O kunto mi' petterà") - [Fiaba 14 - La veglia al morto (O kunto ma mia kiatera korasi)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-14-o-kunto-ma-mia-kiatera-korasi/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 940 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "La veglia al morto" ("O kunto ma mia' kiatera korasi") - [Fiaba 15 - I tre ritratti della madre (O kunto mo pikuli)](https://www.ciuricepedi.it/821/) - Una fiaba popolare greco salentina parzialmente somigliante al tipo 425 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "I tre ritratti della madre" ("O kunto mo pikuli") - [Fiaba 16 - La capra bugiarda (E guscia fsematara)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-16-e-guscia-fsematara/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 212 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "La capra bugiarda" ("E gùscia tsematara") - [Fiaba 18 - Il Gran Visir (O kunto tu Gran Biziri)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-18-o-kunto-tu-gran-biziri/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 874 dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Il Gran Visir" ("O kunto tu Gran Biziri") - [Fiaba 19 - Il principe beffato (O kunto mes tris kiatere)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-19-o-kunto-mes-tris-kiatere/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 883 B dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Il principe beffato" ("O kunto mes tris kiatere") - [Fiaba 17 - I tre gobbi (Lu kuntu de li gobbati)](https://www.ciuricepedi.it/910/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 1536 B dell'indice Aarne-Thompson, dal titolo: "I tre gobbi" ("Lu kuntu de li gobbati") - [Fiaba 1 - L'ape e la cicala (O milissi ce e cikala)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-1-o-milissi-ce-cikala/) - Una fiaba popolare greco salentina dal contenuto moralistico/didascalico dal titolo "L'ape e la cicala" (O milissi ce e cikala) - [Il griko: una testimonianza](https://www.ciuricepedi.it/il-griko-la-mia-testimonianza/) - Il griko è una antica lingua tramandata per generazioni solo oralmente e ancora presente, ma in via di estinzione, in una piccola area del Salento - [Fiabe e favole popolari: Interpretazioni, significato e valore](https://www.ciuricepedi.it/introduzione/) - Le fiabe popolari della Grecìa Salentina raccolte nell'Ottocento da V.D. Palumbo, trascritte, pubblicate e confrontate con le altre fiabe italiane ed europee - [Fiaba 2 - La figlia del sole (E kiatera tu iju)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-2-e-kiatera-tu-iju/) - Una fiaba popolare greco salentina che richiama il mito di Danae, dal titolo: "La figlia del sole" ("E kiatera tu iju") - [Fiaba 3 - La pelle di pidocchio (O kunto tu pondikù)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-3-o-kunto-tu-pondiku/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 621 dell'Indice Aarne-Thompson, dal titolo: "La pelle di pidocchio" ("O kunto tu pondikù") - [Fiaba 4 - Il macellaio e il fratello povero (O kunto mon bucceri)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-4-o-kunto-mon-bucceri/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo 676 dell'Indice Aarne-Thompson, dal titolo: "Il macellaio e il fratello povero" ("O kunto mon bucceri") - [Fiaba 5 - Il piccolo cece (O kunto mo ruvittai)](https://www.ciuricepedi.it/fiaba-5-o-kunto-moi-ruvittai/) - Una fiaba popolare greco salentina del tipo "Pollicino", dal titolo: "Il piccolo cece" ("O kunto mo ruvittai") - [Il griko: storia di un fenomeno linguistico](https://www.ciuricepedi.it/griko/) - Ecco una spiegazione e la storia del Griko, dalle sue origini e derivazione bizantina fino allo sbarco in Salento, dove trovò terreno fertile fino a poco fa. - [La lingua greco-salentina tra passato e futuro](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua-greco-salentina-tra-passato-e-futuro/) - La studiosa di Zollino Emanuela Pellegrino esamina la tradizione linguistica grika secondo le moderne prospettive sociolinguistiche - [Efei? Ka fìo!...](https://www.ciuricepedi.it/1515-2/) - Poesia popolare in griko e in italiano sui "paradossi d'amore", dal titolo "Scappi? Va' pure..." (originale "Efei? Ka fio...) - [S’akapò ce fingèo...](https://www.ciuricepedi.it/sakapo-ce-fingeo/) - Poesia popolare in griko e in italiano sui "paradossi d'amore", dal titolo "Ti amo e fingo..." (originale "S'akapò ce fingeo...) - [Fortuna, possa...](https://www.ciuricepedi.it/fortuna-possa/) - Poesia popolare in griko e in italiano sui "paradossi d'amore", dal titolo "Cosa mi ha riservato la fortuna..." (originale "Fortuna, possa...) - [Ti se dulei...](https://www.ciuricepedi.it/ti-se-dulei/) - Poesia popolare in griko e in italiano sui "paradossi d'amore", dal titolo "A che ti serve..." (originale "Ti se dulei..) - [Akàpimu isa’ keccia...](https://www.ciuricepedi.it/akapimu-isa-keccia/) - Poesia popolare in griko e in italiano sui "paradossi d'amore", dal titolo "La mia piccola amata..." (originale "Akàmimu isa' kèccia...) - [Na, pu pirte...](https://www.ciuricepedi.it/na-pu-pirte/) - Poesia popolare in griko e in italiano sui "paradossi d'amore", dal titolo "Eccola, è andata..." (originale "Na, mu pirte...) - [A' te' na di ti’ tàlassa...](https://www.ciuricepedi.it/a-te-na-di-ti-talassa/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla "forza d'amore", dal titolo "Quando tu vedrai il mare..." (originale "A' te' na di ti' tàlassa...) - [Samba vloimeno...](https://www.ciuricepedi.it/samba-vloimeno/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla "forza d'amore", dal titolo "Sabato dedicato..." (originale "Samba vloimeno...) - [Grasta kumplita...](https://www.ciuricepedi.it/grasta-kumplita/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla "forza d'amore", dal titolo "Di basilico vaso..." (originale "Grasta kumplita...) - [Iglio pu pai...](https://www.ciuricepedi.it/iglio-pu-pai/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla "forza d'amore", dal titolo "Sole che certamente..." (originale "Iglio pu pai...) - [An epesano...](https://www.ciuricepedi.it/an-epesano/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla "forza d'amore", dal titolo "Se io muoi, vorrei..." (originale "An apesano...) - [Pu n'ìvsera...](https://www.ciuricepedi.it/pu-nivsera/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla "forza d'amore", dal titolo "Sapessi dove..." (originale "Pu n'ìvsera...) - [Ritso(n) ankannulato...](https://www.ciuricepedi.it/ritson-ankannulato/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla "forza d'amore", dal titolo "Ricciolo ben avvolto..." (originale "Ritson ankannulato...) - [Isozzi spetsessi...](https://www.ciuricepedi.it/isozzi-spetsessi/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla "forza d'amore", dal titolo "Potrà rompersi..." (originale "Isozzi spetsessi...) - [Ìsela n'imo’ fsiddho...](https://www.ciuricepedi.it/isela-nimo-fsiddho/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla "forza d'amore", dal titolo "Vorrei essere una pulce..." (originale "Isela n'imo' fsiddho...) - [Ítela na su maso ...](https://www.ciuricepedi.it/itela-na-su-maso/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla "forza d'amore", dal titolo "Vorrei insegnarti..." (originale "Isela na su maso...) - [Sole, non correre... (Ìjemu, mìn ipài...)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-elogio-della-bellezza-8/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla bellezza della donna, dal titolo "Sole, non correre..." (originale "Ilie, mi' pai...) - [Sei bella, bella... (Is'òria, is'òria...)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-elogio-della-bellezza-9/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla bellezza della donna, dal titolo "Sei bella, bella..." (originale "Is'òria, is'òria...) - [Piccola sei... (Ise minceddha...)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-elogio-della-bellezza-10/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla bellezza della donna, dal titolo "Piccola sei..." (originale "Ise minceddha...) - [Bello è lo specchio... (Orio to jelì...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-1/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "Bello è lo specchio..." (originale "Orio to jeli...) - [La mattina ho aspettato... (Émina mian ora...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-2/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "La mattina ho aspettato..." (originale "Emina mian ora...) - [Eccomi, fammi pure... (Evò irta...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-3/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "Eccomi, fammi pure..." (originale "Evò irta...) - [Dammi un po’ di fiducia... (Ce dommu krédeton...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-4/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "Dammi un po' di fiducia..." (originale "Ce dommu credeton...) - [Se questo fuoco... (A' môguenne...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-5/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "Se questo fuoco..." (originale "A' moguenne...) - [Mi vedo abbandonato... (Jai ivò itorìome ...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-6/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "Mi vedo abbandonato..." (originale "Jai ivò itorìome...) - [Se sapessi... (An ìfsere ivò posso...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-7/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "Se tu sapessi..." (originale "An ìfsere ivò posso...) - [La prima, la seconda... (Mia ce addhi mia diu...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-8/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "La prima, la seconda..." (originale "Mia ce addhi mia diu...) - [Innumerevoli stelle... (Asteria ‘metrità...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-9/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "Innumerevoli stelle..." (originale "Astèria 'metrità...) - [Quello che amava me... (Ce cino pu me gapa...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-10/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "Quello che amava me..." (originale "Ce cino pu me gapa...) - [Da quanto tempo... (Oh, posson echi...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-11/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "Da quanto tempo..." (originale "Oh, posson echi...) - [È fuoco che divampa... (Pu essu sto’ péttomu...)](https://www.ciuricepedi.it/an-itsera-ferite-damore-12/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "ferite d'amore", dal titolo "E' fuoco che divampa..." (originale "Pu essu sto' pèttommu...) - [Agàpison...](https://www.ciuricepedi.it/agapison-leggi-damore-1/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "leggi d'amore", dal titolo "Ama, se vuoi amare..." (originale "Agàpison...) - [Panta s’akàpisa...](https://www.ciuricepedi.it/agapison-leggi-damore-2/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "leggi d'amore", dal titolo "Ti ho amata sempre..." (originale "Panta s'akàpisa...) - [Ísela na su po...](https://www.ciuricepedi.it/agapison-leggi-damore-3/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "leggi d'amore", dal titolo "Vorrei dire..." (originale "Isela na su po...) - [Ise pimena mai...](https://www.ciuricepedi.it/agapison-leggi-damore-4/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "leggi d'amore", dal titolo "Hai mai bevuto..." (originale "Ise pimena mai...) - [Aska, kaléddhamu...](https://www.ciuricepedi.it/agapison-leggi-damore-5/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "leggi d'amore", dal titolo "Alzati bella mia..." (originale "Aska kalèddhamu...) - [Éklafse ce su chòrise...](https://www.ciuricepedi.it/agapison-leggi-damore-6/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "leggi d'amore", dal titolo "Hai pianto tu..." (originale "Eklafse ce 'e su chòrise...) - [Osso 'sù me torì...](https://www.ciuricepedi.it/agapison-leggi-damore-7/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "leggi d'amore", dal titolo "Mi vedi e ti ricordi..." (originale "Osso 'sù me torì...) - [Ka ti echi ...](https://www.ciuricepedi.it/agapison-leggi-damore-8/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "leggi d'amore", dal titolo "Che cosa c'è..." (originale "Ka ti echi...) - ['En ine alìssia...](https://www.ciuricepedi.it/agapison-leggi-damore-9/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "leggi d'amore", dal titolo "Non sono vere..." (originale "En ine alìssia...) - [Se gapò jatì...](https://www.ciuricepedi.it/agapison-leggi-damore-10/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulle "leggi d'amore", dal titolo "Ti amo, sai perché..." (originale "Se gaoò jatì...) - [Vito Domenico Palumbo: vita e opere](https://www.ciuricepedi.it/vito-domenico-palumbo-vita-e-opere2/) - Biografia attenta e dettagliata del poeta e studioso di Calimera Vito Domenico Palumbo (Grecìa Salentina) e illustrazione delle sue opere edite e inedite - [Ísela fseri...](https://www.ciuricepedi.it/isela-fseri/) - Poesia popolare in griko e in italiano sui "paradossi d'amore", dal titolo "Ma io vorrei sapere..." (originale "Isela fseri...) - [Gàpiso...](https://www.ciuricepedi.it/gapiso/) - Poesia popolare in griko e in italiano sui "paradossi d'amore", dal titolo "Ama e poi prega..." (originale "Gàpiso...) - [Óriamu janomeni janomeni!](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-janomeni-janomeni/) - Poesia popolare in griko e in italiano sui "paradossi d'amore", dal titolo "Bella sei diventata..." (originale "Oriamu janomeni janomeni...) - [Échase e tùrtura...](https://www.ciuricepedi.it/echase-e-turtura/) - Poesia popolare in griko e in italiano sui "paradossi d'amore", dal titolo "Povera tortora..." (originale "Echase e turtura...) - [Sa' linnai - Video di Renato Colaci](https://www.ciuricepedi.it/sa-linnai-video-di-renato-colaci/) - Il video illustra una poesia di Salvatore Tommasi tratta da "Alia loja" e dedicata al padre morto - [Bella tu sei... (Òriamu jenomeni...)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-elogio-della-bellezza-1/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla bellezza della donna, dal titolo "Bella sei tu" (originale "Oriamu jenomeni") - [Mi sei sembrata bella... (Òria mu fani...)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-elogio-della-bellezza-2/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla bellezza della donna, dal titolo "Mi sei sembrata bella" (originale "Oria mu fani...") - [Bella mi sembri tu... (Òria mu fénese...)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-elogio-della-bellezza-3/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla bellezza della donna, dal titolo "Bella mi sembri tu..." (originale "Oria mu fènese...") - [Bella tu sei, ragazza... (Òriamu pisulì...)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-elogio-della-bellezza-4/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla bellezza della donna, dal titolo "Bella tu sei, ragazza..." (originale "Oriamu pisulì...") - [Bella la scarpa tua... (Òria ene e skàrpasu...)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-elogio-della-bellezza-5/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla bellezza della donna, dal titolo "Bella la scarpa tua..." (originale "Oria ene e skàrpasu...") - [Bianca è la carta... (Aspron e’ to chartì...)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-elogio-della-bellezza-6/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla bellezza della donna, dal titolo "Bianca è la carta..." (originale "Aspron e' to chartì...") - [Bella sei tu... (Òria ise...)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-elogio-della-bellezza-7/) - Poesia popolare in griko e in italiano sulla bellezza della donna, dal titolo "Bella sei tu..." (originale "Oria ise...) - [Il canto della Passione](https://www.ciuricepedi.it/il-canto-della-passione/) - Canto tradizionale della Passione di Cristo, in una variante piuttosto lunga e dettagliata di Corigliano d'Otranto - [Preghiera della sera](https://www.ciuricepedi.it/preghiera-della-sera/) - Preghiera popolare in griko molto diffusa, che veniva insegnata un tempo ai bambini - [Santo Natale](https://www.ciuricepedi.it/santo-natale/) - Tutte le immagini della tradizione natalizia sintetizzate con semplicità e grazia - [Sulla tomba di Cristo](https://www.ciuricepedi.it/sulla-tomba-di-cristo/) - Con il metro ed il procedere tipico dei moroloja si piange in questa nenia la morte di Cristo. - [Il tradimento di Giuda](https://www.ciuricepedi.it/il-tradimento-di-giuda/) - Sentita ed efficace descrizione del tradimento di Giuda, che si accosta con rara sensibilità psicologica all'animo del discepolo traditore. - [Preghiera all'Addolorata](https://www.ciuricepedi.it/preghiera-alladdolorata/) - Preghiera e partecipazione al dolore della madre di Cristo - [Preghiera del contadino](https://www.ciuricepedi.it/preghiera-del-contadino/) - Semplice e toccante preghiera popolare - [Preghiera a san Pantaleo](https://www.ciuricepedi.it/preghiera-a-san-pantaleo/) - Preghiera popolare per san Pantaleo, medico e guaritore - [To traudi tos traudio - Testo di Vito Domenico Palumbo nell'interpretazione di Ghetonia](https://www.ciuricepedi.it/to-traudi-tos-traudio-testo-di-vito-domenico-palumbo-nellinterpretazione-di-ghetonia/) - Canzone composta dal gruppo musicale Ghetonia sulla base di un testo di V.D.Palumbo - [Ceròn alée - Video di Luigi Garrisi](https://www.ciuricepedi.it/ceron-alee-video-di-luigi-garrisi/) - Video di Luigi Garrisi che illustra una poesia di A. Campi Colella - [Alla fortuna (Sti' furtuna )](https://www.ciuricepedi.it/sti-furtuna/) - La rabbia del poeta popolare contro la fortuna che infierisce sul povero ("Sti' furtuna", "Alla fortuna") - [O Damali krusò - Il Vitello d'oro](https://www.ciuricepedi.it/o-damali-kruso-il-vitello-doro/) - Video di Renato Colaci che illustra una poesia in griko di S. Tommasi - [Al Bambinello (Sto Bambinai)](https://www.ciuricepedi.it/al-bambinello-sto-bambinai/) - Diventata quasi popolare e recitata un tempo dai bambini, questa poesia accosta la povertà del Bambinello ad una povertà più vissuta e vicina. - ["E passiuna" - Canto tradizionale](https://www.ciuricepedi.it/e-passiuna-canto-tradizionale/) - "E passiuna tu Kristù" è un canto tradizionale la cui esecuzione avveniva un tempo nei giorni della Settimana Santa. - [Moroloj 2 - Lamento funebre per la figlia](https://www.ciuricepedi.it/moroloj-2-lamento-funebre-per-la-figlia/) - Si tratta di uno dei più belli e significativi "moroloja" della nostra tradizione: raccolto da Domenicano Tondi, di Zollino, e pubblicato in "Glossa" nel 1935. - [Moroloj 3 - Lamento funebre per la madre](https://www.ciuricepedi.it/moroloj-3-lamento-funebre-per-la-madre/) - Anche questo moroloj è tratto da "Glossa" di Domenicano Tondi. In questo caso il lamento è per la morte della madre. - [Aremo rindineddha (Ninfa Giannuzzi)](https://www.ciuricepedi.it/aremu-rindineddha/) - Tratto da ua poesia di Giuseppe Aprile, il canto è una nostalgica rievocazione del paese natio - [Klama (Ninfa Giannuzzi)](https://www.ciuricepedi.it/klama-testo-di-franco-corliano-nellinterpretazione-di-ninfa-giannuzzi/) - Scritta e musicata da Franco Corlianò, la canzone propone il problema dell'emigrazione - [Kalinifta (Encardia)](https://www.ciuricepedi.it/kalinifta/) - Il testo della canzone, la più rappresentativa del territorio greco salentino, è tratto da una poesia del poeta di Calimera Vito Domenico Palumbo ("Matinata"): si tratta di una "serenata" d'amore, triste, perché l'amore non è corrisposto - [Moroloj 1 - Lamento funebre](https://www.ciuricepedi.it/moroloj-1-lamento-funebre/) - Una nenia funebre della tradizione della Grecìa Salentina per la morte della giovane figlia - [Κινούμενα σχέδια (Encardia)](https://www.ciuricepedi.it/cartone-animato-encardia/) - Πως μπορούμε να διδάξουμε την ελληνική γλώσσα του Σαλέντο: με τη βοήθεια των κινουμένων σχεδίων, όπως κάνουν εδώ οι Encardia. - [Chissà, rondinella (Àremo rindinèddha)](https://www.ciuricepedi.it/aremo-rindineddha/) - Giuseppe Aprile ritorna con la mente, come fosse una rondine, al suo paese natio, ritrovandovi luoghi, persone, affetti lontani - [Questo il tormento... (Tui ti’ psichimmu… )](https://www.ciuricepedi.it/tui-ti-psichimmu/) - Il lavoro quotidiano degli altri visto come un privilegio da parte di chi è costretto a casa perché paralizzato - [Il griko di Martano](https://www.ciuricepedi.it/il-griko-di-martano/) - Ogni paese della Grecìa Salentina presenta nella lingua parlata (griko) alcune particolarità: queste quelle di Martano - [Il griko di Sternatia](https://www.ciuricepedi.it/il-griko-di-sternatia/) - Ogni paese della Grecìa Salentina presenta nella lingua parlata (griko) alcune particolarità: queste quelle di Sternatia - [Pianto (Klama )](https://www.ciuricepedi.it/klama-o-andramu-pai/) - Poesia in griko di Franco Corlianò, poeta di Calimera, che descrive il dramma dell'emigrazione - [La moneta (O sordarai)](https://www.ciuricepedi.it/o-sordarai/) - Poesia in griko di Franco Corlianò, poeta di Calimera, che parla dei problemi umani attraverso le parole di un'antica moneta ritrovata sotto terra - [Cicorietta selvatica (Cikoreddha agrikì )](https://www.ciuricepedi.it/cikoreddha-agriki-cicorietta-selvatica/) - Poesia in griko di Franco Corlianò, poeta di Calimera, che descrive un curioso diverbio d'amore - [Cosa dirti, figlio mio? (Ti ènna su po, pedimmu?)](https://www.ciuricepedi.it/ti-enna-su-po-pedimmu-cosa-dirti-figlio-mio/) - Poesia in griko di Franco Corlianò, potra di Calimera, che descrive ai figli le strade da prendere nella vita - ["Scegliamo" (“Jaddhèome”) - Comizio del 1946](https://www.ciuricepedi.it/jaddheome-scegliamo-comizio-del-1946/) - Gigi Aprile, con un comizio in griko, invita i suoi concittadini a votare per la Repubblica. - ["In mezzo sta il cuore" (“Stamesa stei e kardia”) - Comizio del 1948](https://www.ciuricepedi.it/stamesa-stei-e-kardia-in-mezzo-sta-il-cuore-comizio-del-1948/) - Gigi Aprile, con un comizio in griko, nella contrapposizione tra D.C. e P.C.I. del '48, invita i suoi concittadini a votare per il centro. - ["Sono il vostro Luigi" (“Ime o Loìcissa”) - Comizio del 1951](https://www.ciuricepedi.it/ime-o-loicissa-sono-il-vostro-luigi-comizio-del-1951/) - Gigi Aprile, con un comizio in griko, chiede il voto ai suoi concittadini per l'elezione del Consiglio Provinciale. - [L'ultima sera (T'ùrtimo vrai) - Comizio del 1951](https://www.ciuricepedi.it/turtimo-vrai-lultima-sera-comizio-del-1951/) - Gigi Aprile, con un comizio in griko, mette in guardia i suoi concittadini dalle lusinghe dei politici interessati. - [La "legge truffa" (E leggi to’ ladro) - Comizio del 1953](https://www.ciuricepedi.it/e-leggi-to-ladro-la-legge-truffa-comizio-del-1953/) - Gigi Aprile, con un comizio in griko, illustra ai suoi concittadini il contenuto della "legge truffa" - ["L'edera, l'ha mangiata la capra" (“O fiddho, tôfe e itsa”) - Comizio del 1956](https://www.ciuricepedi.it/o-fiddho-tofe-e-itsa-ledera-lha-mangiata-la-capra-comizio-del-1956/) - Gigi Aprile, con un comizio in griko, spiega ai suoi concittadini di non aver cambiato partito, ma solo il simbolo dello stemma. - [O testamento tu Ronzu - Quarta parte](https://www.ciuricepedi.it/o-testamento-tu-ronzu-quarta-parte/) - Oronzo consiglia ai figli la pratica della religione: purché, però, non la si prenda sul serio! L'importante è apparire. - [O testamento tu Ronzu - Quinta parte](https://www.ciuricepedi.it/o-testamento-tu-ronzu-quinta-parte/) - Conviene fare del bene per avere la stima altrui, ma è necessario farsi vedere. - [O testamento tu Ronzu - Sesta parte](https://www.ciuricepedi.it/o-testamento-tu-ronzu-parte-sesta/) - Approfittare delle necessità altrui e mostrarsi disponibili è una buona regola per fare i propri interessi. - [O testamento tu Ronzu - Settima parte](https://www.ciuricepedi.it/o-testamento-tu-ronzu-parte-settima/) - Approfittare del lavoro altrui è una regola d'oro per arricchirsi. - [O testamentu tu Ronzu - Ottava parte](https://www.ciuricepedi.it/o-testamentu-tu-ronzu-parte-ottava/) - Cercare una donna ricca piuttosto che bella aiuta ad aumentare il proprio benessere. - [To myristò t'asteri...](https://www.ciuricepedi.it/eci-pu-se-filisane/) - Πνευματώδη ερμηνεία των Encardia ενός τραγουδιού του συγκροτήματος "Ghetonia", με στίχους του Vito Domenico Palumbo και μουσική του Salvatore Cotardo. - [ΑΝΤΡΑ ΜΟΥ ΠΑΕΙ - ΜΑΡΙΑ ΦΑΡΑΝΤΟΥΡΗ](https://www.ciuricepedi.it/αντρα-μου-παει-μαρια-φαραντουρη/) - Σημαντική ερμηνεία μιας σύνθεσης από τον Franco Corliano, Calimera, αφιερωμένη στο θέμα της μετανάστευσης - [O testamento tu Ronzu - Prologo](https://www.ciuricepedi.it/o-testamento-tu-ronzu-prologo/) - Il racconto - dice l'autore nel prologo - non prende di mira nessuno in particolare, ma contiene una morale universale. - [O testamentu tu Ronzu - Prima parte](https://www.ciuricepedi.it/o-testamentu-tu-ronzu-prima-parte/) - Oronzo raccoglie i figli attorno al suo capezzale e racconta loro come ha fatto a diventare ricco. - [O testamento tu Ronzu - Seconda parte](https://www.ciuricepedi.it/o-testamento-tu-ronzu-seconda-parte/) - Le raccomandazioni cominciano con l'indicazione di un bell'esempio da imitare. - [O testamento tu Ronzu - Terza parte](https://www.ciuricepedi.it/o-testamento-tu-ronzu-terza-parte/) - Ma il proprio esempio è ancora più istruttivo: ecco il racconto di come Oronzo è riuscito ad abbindolare la ricca vedova… - [La donna](https://www.ciuricepedi.it/la-donna/) - Dai proverbi della nostra tradizione viene fuori un'immagine stereotipata della donna, furba e pettegola, ma brava se si dedica alla casa e al lavoro - [Il matrimonio](https://www.ciuricepedi.it/il-matrimonio/) - I proverbi griki sul matrimonio lasciano trasparire una concezione fondamentalmente maschilista, che scarica sulla donna le difficoltà della vita in comune. - [I figli](https://www.ciuricepedi.it/i-figli/) - Rigidità e severità nell'educazione, ma anche tenerezza materna: è quanto mettono in luce i proverbi griki dedicati ai figli - [La famiglia](https://www.ciuricepedi.it/la-famiglia/) - L’amore per il focolare domestico, la centralità del ruolo paterno, la conflittualità tra suocera: temi che emergono dai proverbi griki dedicati alla famiglia - [Il denaro](https://www.ciuricepedi.it/il-denaro/) - Il denaro: indispensabile, secondo la saggezza popolare, anche per andare in Paradiso, ma effimero, pronto a volar via come un uccello - [La ricchezza](https://www.ciuricepedi.it/la-ricchezza/) - Chi è ricco è fortunato e può aumentare sempre di più la sua ricchezza, ma ci si può accontentare anche di poco: basta che in una casa ci sia il pane - [La povertà](https://www.ciuricepedi.it/la-poverta/) - Rabbia o rassegnazione per chi è povero? La saggezza popolare sembra privilegiare la seconda, cioè una realistica sottomissione al destino - [Ordine naturale / ordine morale](https://www.ciuricepedi.it/ordine-naturale-ordine-morale/) - Ogni ambito della natura e ogni cosa del mondo mostra un ordine, che la saggezza popolare osserva e rispetta: da esso, del resto, non si può sfuggire - [Paradossi](https://www.ciuricepedi.it/paradossi/) - Non sempre il mondo va come ci si attenderebbe: ci sono stranezze e aspetti contraddittori cui bisogna comunque adeguarsi, come mostrano alcuni proverbi - [Precetti](https://www.ciuricepedi.it/2992-2/) - La funzione più specifica dei proverbi è quella didascalica: insegnamenti di vita, espressi in brevi e lapidari precetti o massime. - [Massime di vita (1)](https://www.ciuricepedi.it/massime-di-vita-1/) - Un esempio: “Le parole sono come le ciliegie: una tira l’altra”. Piacciono, in realtà, le parole, e sono facili da pronunciare, ma “non riempiono lo stomaco”... - [Massime di vita (2)](https://www.ciuricepedi.it/massime-di-vita-2/) - Un altro esempio: “Per come è il santo, gli si accendono le candele”, nota la saggezza del popolo, forse tenendo presente che esiste un’analoga gerarchia... - [Massime di vita (3)](https://www.ciuricepedi.it/massime-di-vita-3/) - Oppure: “Chi mangia l’uva non fa il vino”, una massima che rimanda al nucleo centrale della civiltà contadina... - [Massime di vita (4)](https://www.ciuricepedi.it/massime-di-vita-4/) - O ancora: “Il peso è sempre leggero sulle spalle degli altri”. Non è facile – ci fa osservare la saggezza popolare - renderci conto dei problemi altrui e siamo più pronti a scaricarci delle responsabilità che a farcene carico - [Massime di vita (5)](https://www.ciuricepedi.it/massime-di-vita-5/) - D’altro canto, bisogna comunque mantenere, nei confronti degli altri, un atteggiamento guardingo. Infatti: “il cane che non abbaia morde di nascosto” - [Massime di vita (6)](https://www.ciuricepedi.it/massime-di-vita-6/) - Infine: “Come è la capra così è il capretto”, ci fa notare la saggezza popolare. Cioè, si possono conoscere gli altri osservando da dove uno proviene... - [La vecchina con la conocchia (E vekkiareddha min allakai)](https://www.ciuricepedi.it/la-vecchina-con-la-conocchia-e-vekkiareddha-min-allakai/) - Un ricordo d'infanzia che ci restituisce antiche immagini... - [La lingua dell'anima (E glossa ti’ tsichì)](https://www.ciuricepedi.it/e-glossa-ti-tsichi-la-lingua-dellanima/) - La poesia, spiega l'autore, è in grado di parlare a tutti e di trasmettere i sentimenti più intimi di chi scrive. - [I proverbi: la natura (1)](https://www.ciuricepedi.it/i-proverbi-la-natura-1/) - Nel mondo contadino, ogni manifestazione della natura viene osservata e registrata con attenzione, per poter trarre di volta in volta opportuni e utili insegnamenti. - [I proverbi: la natura (2)](https://www.ciuricepedi.it/i-proverbi-la-natura-2/) - Lo scorrere del tempo è scandito per il contadino dai fenomeni atmosferici, e ogni periodo, ogni mese, ha una sua connotazione, una legge da ricordare. - [I proverbi: la natura (3)](https://www.ciuricepedi.it/i-proverbi-la-natura-3/) - A volte la semplice osservazione di un fatto naturale può assumere anche un significato morale o nascondere riflessioni filosofiche. - [Prima unità - Dialogo introduttivo e verifica](https://www.ciuricepedi.it/prima-unita/) - Dialogo introduttivo e verifica della comprensione - [Dov'è la bella rosa (Pu e’ to rodo t’òrio)](https://www.ciuricepedi.it/dove-la-bella-rosa-pu-e-to-rodo-torio/) - Se l'amore per una donna è il sentimento più forte e coinvolgente, la perdita dell'amata è, di conseguenza, il dolore più struggente. - [Quando le siedo accanto (Satti kaìzzo ‘mbrosti)](https://www.ciuricepedi.it/quando-le-siedo-accanto-satti-kaizzo-mbrosti/) - La vicinanza dell'amata sconvolge i pensieri... - [Ogni volta (Pàssio forà)](https://www.ciuricepedi.it/ogni-volta-passio-fora/) - Si può lenire col vino un tormento d'amore? - [Zucchero siano e miele (Na sû’ meli ce tsùkkarro)](https://www.ciuricepedi.it/zucchero-siano-e-miele-na-su-meli-ce-tsukkarro/) - Cosa troppo seria, l'amore, per tollerare le bugie... - [Di nuovo è inverno (Irte o scimona)](https://www.ciuricepedi.it/di-nuovo-e-inverno-irte-o-scimona/) - L'estate è la stagione degli incontri e dell'amore... - [La rosa e l'amore (Rodo ce agapi)](https://www.ciuricepedi.it/la-rosa-e-lamore-rodo-ce-agapi/) - Un incontro amoroso è come un bocciolo di rosa: si apre e profuma... - [L’anima e l’amore (E fsichì ce e agapi)](https://www.ciuricepedi.it/lanima-e-lamore-e-fsichi-ce-e-agapi/) - L'anima è sempre vicino alla persona che si ama - [L'amore](https://www.ciuricepedi.it/lamore/) - Tra esperienza, buon senso e immagini concrete la saggezza popolare esamina questo tratto essenziale della vita - [Il lavoro](https://www.ciuricepedi.it/il-lavoro/) - La grande quantità di proverbi dedicati al tema del lavoro (dalla sua necessità alle sue regole) ne mostra la centralità nel mondo contadino - [Prima unità - Is ise? Is ene?](https://www.ciuricepedi.it/pag-4/) - Prima unità - Le prime persone del verbo essere - [Prima unità - Pos ise? Pos ene?](https://www.ciuricepedi.it/prima-unita-pag-7/) - Prima unità - Pos ise? Pos ene? Esempi e verifica - [Prima unità - Esercizi](https://www.ciuricepedi.it/prima-unita-pag-12/) - Esercizi sulle regole della prima unità - [Prima unità - Glossario e grammatica](https://www.ciuricepedi.it/prima-unita-pag-14/) - I vocaboli della prima unità e le regole grammaticali - [È mezzanotte... (Pai nâ’ mesanifta...)](https://www.ciuricepedi.it/e-mezzanotte-pai-na-mesanifta/) - Una seconda serenata d'amore, più leggera ma dall'esito altrettanto deludente. - [Tu non mi ami (Esù 'en me gapà)](https://www.ciuricepedi.it/tu-non-mi-ami-esu-en-me-gapa/) - All'innamorato basta lo sguardo della sua amata per star bene... - [Vieni tu sola (Dela esù manechissu)](https://www.ciuricepedi.it/vieni-tu-sola-dela-esu-manechissu/) - Solo la vicinanza dell'amata può appagare il cuore dell'innamorato. - [Magari (Magari)](https://www.ciuricepedi.it/magari-magari/) - Non è facile dominare l'amore... - [Sulla porta (Panu sti’ porta)](https://www.ciuricepedi.it/sulla-porta-panu-sti-porta/) - Non è sempre facile riconoscere l'amore, soprattutto quando esso si nasconde dietro la maschera di una finta indifferenza. - [Eravamo ragazzi (Ìmasto kecci)](https://www.ciuricepedi.it/eravamo-ragazzi-imasto-kecci/) - Da ragazzi si gioca a fare i grandi. Da grandi, a volte, il gioco continua, ma con risvolti diversi... - [L'amore (E agapi)](https://www.ciuricepedi.it/lamore-e-agapi/) - L'amore può sembrare a volte un gioco di bambini, ma ciò che in questo caso si può perdere è qualcosa di molto prezioso. - [Canzone (Traudai)](https://www.ciuricepedi.it/canzone-traudai/) - Sogna, l'innamorato, di dormire accanto all'amata, ma, al risveglio, tutto svanisce. - [Parlando con le stelle (Kuntèonta ma t’astèria)](https://www.ciuricepedi.it/parlando-con-le-stelle-kunteonta-ma-tasteria/) - Tutta una storia per paragonare l'amata ad una stella... - [Vorrei essere... (Tosson ìsela...)](https://www.ciuricepedi.it/tosson-isela/) - Poesia soave, come il profumo della rosa che accompagna il messaggio d'amore. - [Sogno (Ìpuno)](https://www.ciuricepedi.it/ipuno/) - Un tripudio di fiori e di colori per un primaverile sogno d'amore... - [Il Cantico dei cantici (To traudi tos traudio)](https://www.ciuricepedi.it/to-traudi-tos-traudio/) - Un Cantico dei cantici in versione grika per esaltare la bellezza della donna, che in questo caso, però, resta fredda all'ammirazione dell'innamorato. - [Sei bella, amore mio (E agàpimu e’ kaleddha)](https://www.ciuricepedi.it/e-agapimu-e-kaleddha/) - La bellezza ed ogni altra qualità non bastano se poi non si ama... - [Hai grande il cuore (Echi fsichì)](https://www.ciuricepedi.it/echi-fsichi/) - La bellezza dell'anima è più importante di quella fisica... - [Νανούρισμα της ελληνόφωνης περιοχής της Απουλίας](https://www.ciuricepedi.it/ninna-nanna-della-grecia-salentina/) - Υποβλητική ερμηνεία ενός νανουρίσματος της Grecìa Salentina (Ελλάδα του Σαλέντο) - [Là dove ti han baciata (Ecì pu se filìsane)](https://www.ciuricepedi.it/la-dove-ti-han-baciata-eci-pu-se-filisane/) - Un bacio per aggiungere bellezza... - [La tua rosa (To ròdossu)](https://www.ciuricepedi.it/la-tua-rosa-to-rodossu/) - Anche l'amore può appassire come una rosa. - [Ricordo antico (Aria palea)](https://www.ciuricepedi.it/ricordo-antico-aria-palea/) - Un lontano ricordo conservato come un fiore in un libro... - [Alla mia bella (Is òriamu)](https://www.ciuricepedi.it/alla-mia-bella-is-oriamu/) - Fuoco, febbre, sete... Solo l'amore può spegnere le sofferenze dell'anima. - [Correte, versi miei... (Sìrete, traudàciamu…)](https://www.ciuricepedi.it/sirete-traudaciamu/) - Canzone introduttiva alla raccolta di versi, indirizzata agli uomini di alti sentimenti e capaci di apprezzare la poesia. - [Se lavori mangi (A’ polemisi troi)](https://www.ciuricepedi.it/a-polemisi-troi/) - La nota massima popolare "Se lavori mangi" viene qui illustrata dal poeta griko con didascalica ironia - [Padre nostro (To padrimommu)](https://www.ciuricepedi.it/to-padrimommu-2/) - Il poeta si rivolge a Dio con personale e sentita religiosità, permettendosi un tono di quasi divertita confidenza - [Serenata (Matinata)](https://www.ciuricepedi.it/matinata/) - Una serenata dolcissima e struggente che canta la pena per un amore non corrisposto - [Madre mia (Mànammu)](https://www.ciuricepedi.it/manammu/) - Delicata e affettuosa poesia alla madre. - [Il lamento di Cristo (O lamento tu Kristù)](https://www.ciuricepedi.it/il-lamento-di-cristo-o-lamento-tu-kristu/) - Un brutto dipinto della crocifissione provoca, attraverso i versi ironici del poeta, lo sdegno di Cristo, che ne chiede la cancellazione. - [La Marsigliese di Calimera (E Marsigliesa tis Kalimera)](https://www.ciuricepedi.it/la-marsigliese-di-calimera-e-marsigliesa-tis-kalimera/) - Vito Domenico Palumbo esprime con questa poesia la sua partecipazione e solidarietà nei confronti di una rivolta popolare avvenuta a Calimera appunto nel 1906 - [Il Natale (U Kristù)](https://www.ciuricepedi.it/il-natale-u-kristu/) - La passione civile e la vicinanza del poeta alle classi subalterne si asprime pure in questa poesia "natalizia", dal tono pessimistico e in apparenza rassegnato - [La canzone del caldo (To traudi tu kamatu)](https://www.ciuricepedi.it/la-canzone-del-caldo-to-traudi-tu-kamatu/) - Un'estate torrida suggerisce al poeta calimerese questa gustosa poesia piena di ironia e paradossale - [Aspetti una cosa, ne arriva un’altra (Addhon meni addhon èrkete)](https://www.ciuricepedi.it/aspetti-una-cosa-ne-arriva-unaltra-addhon-meni-addhon-erkete/) - Un'amara riflessione sull'inconsistenza dei nostri programmi e delle nostre aspettative: la sorte è pronta a sconvolgere tutto - [La canzone della fiera (To traùdi tis fera)](https://www.ciuricepedi.it/la-canzone-della-fiera-to-traudi-tis-fera/) - La poesia si riferisce all’istituzione della Fiera (entrata poi nella tradizione calimerese) della Madonna di Costantinopoli, nel 1900 - [Le stelle (T'astèria)](https://www.ciuricepedi.it/tasteria/) - Guardare le stelle spinge il poeta V.D. Palumbo, in una tra le sue più belle poesie in griko, a riflettere su di noi e sui nostri problemi - [Povera me (Mara c'emena)](https://www.ciuricepedi.it/povera-me-mara-cemena/) - Ammirevole poesia, oltre che per la perfezione stilistica, per la immedesimazione dell'autore nella madre che vede andare lontano da casa tutti i suoi figli. - [Dove si trova la mia anima (Epù vrìskete e fsichimmu)](https://www.ciuricepedi.it/dove-si-trova-la-mia-anima-epu-vriskete-e-fsichimmu/) - Un pretesto per tornare con la fantasia alla terra natale e riferire storie e immagini di un tempo - [La specchia del diavolo (E segla u demoniu)](https://www.ciuricepedi.it/la-specchia-del-diavolo-e-segla-u-demoniu/) - Una specchia, sotto le cui pietre, secondo la leggenda, si nascondeva il diavolo, è tra i ricordi più vivi del poeta che qui viene raccontato - [Alla madre sconsolata (Ja ti’ mana ponimmeni)](https://www.ciuricepedi.it/alla-madre-sconsolata-ja-ti-mana-ponimmeni/) - Poesia in memoria di un fraterno amico del poeta, Guido Palumbo, che perdette la vita tuffandosi in mare. - [Madre mia, mi puoi dire… (Mamma, mu sozzi pi…)](https://www.ciuricepedi.it/madre-mia-mi-puoi-dire-mamma-mu-sozzi-pi/) - Rimpianto per la madre che, vissuta tra le difficoltà, non può ora godere di qualche piccola soddisfazione offerta dal miglioramento delle condizioni di vita - [Mia madre mi ha insegnato (E mànamu mômase)](https://www.ciuricepedi.it/mia-madre-mi-ha-insegnato-e-manamu-momase/) - Insegnamenti di vita che non vengono dai libri ma dall’esempio di una madre - [Padre, non lo faccio più! (Tata, 'e to kanno pleo!)](https://www.ciuricepedi.it/padre-non-lo-faccio-piu-tata-e-to-kanno-pleo/) - Divertente macchietta che descrive il ritorno a casa di due “fuggitivi” (la fuga d’amore degli innamorati) che invocano il perdono dei genitori… - [La lingua che se ne va (E glossa ti mas pai)](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua-che-se-ne-va-e-glossa-ti-mas-pai/) - Insieme alla lingua, tramontano anche un mondo e una civiltà che al poeta ricordano l’infanzia: i suoi profumi, la gente che la animava, gli affetti… - [La cappella di san Vito (E kappeddha tu ja Vitu)](https://www.ciuricepedi.it/la-cappella-di-san-vito-e-kappeddha-tu-ja-vitu/) - Il ricordo della cappella di San Vito, con la sua grossa pietra forata, offre al poeta l’occasione per rivivere lontane emozioni e parlare di sé. - [La campanella (E kampaneddha)](https://www.ciuricepedi.it/la-campanella-e-kampaneddha/) - Il suono della campana è, nel ricordo, un suono d’infanzia, che invita a correre a scuola, ma è anche, nel presente, un suono evocativo di altre partenze. - [Χαιρετισμός στους Έλληνες φίλους](https://www.ciuricepedi.it/un-saluto-ai-greci/) - Στην Κύπρο, το 2012, ένα έργο του Salvatore Tommasi με όνομα Simmeri, κέρδισε το πρώτο βραβείο σε διεθνή διαγωνισμό θεάτρου για την ελληνική γλώσσα της Κάτω Ιταλίας. Παρακάτω ο χαιρετισμός του συγγραφέα που συνοψίζει τους λόγους για την αφοσίωσή του για την ελληνική γλώσσα. - [Γραικάνοι της κάτω Ιταλία](https://www.ciuricepedi.it/grecanici-del-sud-italia/) - Ντοκιμαντέρ από Alfa tv του 2000 - [Terza unità - Pag. 1](https://www.ciuricepedi.it/terza-unita-pag-1/) - Cosa faccio? Il complemento oggetto. - [Unità terza - Pag. 3](https://www.ciuricepedi.it/unita-terza-pag-3/) - Presente del verbo regolare - [Terza unità - Pag. 2](https://www.ciuricepedi.it/terza-unita-pag-2/) - Comprensionde del primo dialogo - [To λευκωμα της καλημeρα Dimitri Mavrikios](https://www.ciuricepedi.it/to-λευκωμα-της-καλημeρα-dimitri-mavrikios/) - Η πόλη της Calimera σε ένα έργο (Γέφυρες του Ιονίου / Δημήτρης Μαυρίκιος 1984) με θέμα “Ο Ελληνισμός της Ιταλίας”. - [Sìmmeri (Oggi) - Scena I](https://www.ciuricepedi.it/simmeri/) - Una vecchia donna, della quale si dice che abbia perduto la ragione, attende il ritorno del marito e del figlio... - [Griko (O griko)](https://www.ciuricepedi.it/griko-o-griko/) - Un apologo per raccontare, personificandola, di una lingua, il griko, in via di estinzione - [Sìmmeri (Oggi) - Scena II](https://www.ciuricepedi.it/simmeri-oggi-scena-ii/) - La donna riceve una visita inattesa dal parroco del paese... - [Sìmmeri (Oggi) - Scena III](https://www.ciuricepedi.it/simmeri-oggi-scena-iii/) - Il prete deve rivelare alla donna una notizia importante, che riporta alla memoria una vecchia, dolorosa storia... - [L'avverbio](https://www.ciuricepedi.it/lavverbio/) - I vari tipi di avverbi - [Sintassi](https://www.ciuricepedi.it/sintassi/) - Sintassi - Le principali proposizioni subordinate - [La congiunzione](https://www.ciuricepedi.it/3293-2/) - Le varie congiunzioni coordinative e sibordinative - [L'esclamazione](https://www.ciuricepedi.it/lesclamazione/) - Le varie esclamazioni - [La preposizione](https://www.ciuricepedi.it/la-preposizione/) - Le varie preposizioni semplici e articolate - [Il verbo - Forma attiva](https://www.ciuricepedi.it/il-verbo-forma-attiva/) - Le forme attive del verbo - [La grammatica di A. Karanastasis](https://www.ciuricepedi.it/la-grammatica-di-a-karanastasis/) - La "Grammatica degli idiomi greci del Salento e della Calabria" di A. KARANASTASIS (Accademia di Atene, 1997) in versione WEB italiana di Iannis Papageorgiadis - [L'articolo](https://www.ciuricepedi.it/larticolo/) - Le forme dell'articolo - [Il nome](https://www.ciuricepedi.it/il-nome/) - Le varie forme del nome - [L'aggettivo](https://www.ciuricepedi.it/laggettivo/) - Tipologie e forme degli aggettivi - [Il pronome](https://www.ciuricepedi.it/il-pronome/) - I vari tipi di pronomi - [Il lamento (Anonimo del '500)](https://www.ciuricepedi.it/il-lamento-anonimo-del-500/) - Lamento per la morte della giovane amata (il più antico testo d'autore in griko) - [To traudi tos traudìo (Il cantico dei cantici)](https://www.ciuricepedi.it/to-traudi-tos-traudio-il-cantico-dei-cantici/) - La canzone (musicata da S. Cotardo e cantata da R. Licci) riprende alcune strofe di un'originale trasposizione grika del Cantico dei cantici, di V.D.Palumbo. - [Ta ìtela na tsero (Vorrei sapere)](https://www.ciuricepedi.it/ta-itela-na-tsero-vorrei-sapere/) - Canzone popolare cantata da Roberto Licci - [Ninna nanna](https://www.ciuricepedi.it/ninna-nanna/) - Ninne nanne popolari cantate da Emilia Ottaviano e Roberto Licci - [Ìmasto kecci (Eravamo ragazzi)](https://www.ciuricepedi.it/imasto-kecci-eravamo-ragazzi/) - Il testo, di Vito Domenico Palumbo, è musicato da Salvatore Cotardo e cantato da Roberto Licci - [Ìpuno (Sogno)](https://www.ciuricepedi.it/ipuno-sogno/) - Da una poesia di V. D. Palumbo questa canzone musicata da Salvatore Cotardo e cantata da Roberto Licci - [Is òriamu (Alla mia bella)](https://www.ciuricepedi.it/is-oriamu-alla-mia-bella/) - Struggente poesia d'amore di V. D. Palumbo musicata da Salvatore Cotardo e cantata da Roberto Licci - [Riza (Radice)](https://www.ciuricepedi.it/riza-radice/) - Il testo del canto, musicato ed eseguito dal gruppo Ghetonia, è tratto da “Alia loja”, una raccolta di poesie di Salvatore Tommasi (Calimera). - [Mavro ce skotinò (Nero e tenebroso)](https://www.ciuricepedi.it/mavro-ce-skotino-nero-e-tenebroso/) - Due testi poetici di V. D. Palumbo vengono fusi insieme in questa vivace canzone musicata da Salvatore Cotardo e cantata da Roberto Licci - [Pràison jelonta (Cammina a testa alta)](https://www.ciuricepedi.it/praison-jelonta-cammina-a-testa-alta/) - La canzone, tratta da un testo di V. D. Palumbo, è musicata da Salvatore Cotardo e cantata dal coro e Roberto Licci - [Agàpison (Ama)](https://www.ciuricepedi.it/agapison-ama/) - La canzone riporta un noto testo popolare: la musica è di Salvatore Cotardo e la voce di Roberto Licci - [Òriamu pisulina ce kalanta (Mia bella ed aggraziata)](https://www.ciuricepedi.it/oriamu-pisulina-ce-galanta-mia-bella-ed-aggraziata/) - Un canto popolare che elogia la bellezza della donna amata interpretato da Roberto Licci. - [Aspro e' to chartì (Bianca è la carta)](https://www.ciuricepedi.it/aspro-e-to-charti-bianca-e-la-carta/) - Testo popolare musicato da Salvatore Cotardo e cantato da Emilia Ottaviano e Roberto Licci - [Aska, kaléddhamu (Alzati, mia bella)](https://www.ciuricepedi.it/aska-kaleddhamu-alzati-mia-bella/) - Canzone popolare interpretata da Roberto Licci ed Emilia Ottaviano - [Agàpimu fidela protinì (Primo, fedele amore mio)](https://www.ciuricepedi.it/agapimu-fidela-protini-primo-fedele-amore-mio/) - Testo popolare musicato da Salvatore Cotardo e cantato da Roberto Licci ed Emilia Ottaviano - [Ório to fengo (Bella la luna)](https://www.ciuricepedi.it/orio-to-fengo-bella-la-luna/) - Testo popolare musicato da Salvatore Cotardo e cantato da Roberto Licci - [Lettera aperta sul griko](https://www.ciuricepedi.it/lettera-aperta-sul-griko/) - Lettera aperta sul griko agli Amministratori della Grecìa Salentina - [Sperinò (Vespro)](https://www.ciuricepedi.it/sperino-vespro/) - L’ora del tramonto, che “intenerisce il core”, viene evocata in questa canzone con immagini semplici e i gesti quotidianamente ricorrenti del mondo contadino - [Kalinitta (Buonanotte)](https://www.ciuricepedi.it/kalinitta-buonanotte/) - Un saluto alle piccole cose, e alla natura, al mondo, agli uomini, con l’accento quasi di un ultimo congedo, prima del riposo notturno - [O cerò ipai (Il tempo va)](https://www.ciuricepedi.it/o-cero-ipai-il-tempo-va/) - Malinconicamente la canzone racconta del tempo che passa e che lascia nella memoria tracce di vissuto mentre costringe continuamente al nuovo - [Òria, s'afinno (Bella, ti lascio)](https://www.ciuricepedi.it/oria-safinno-bella-ti-lascio/) - Il dramma dell’emigrazione è descritto, in questa canzone, nel suo momento più duro e struggente: il distacco dalle persone care e dalla propria terra - [Loja ja 'sena (Parole per te)](https://www.ciuricepedi.it/loja-ja-sena-parole-per-te/) - Riprendendo il motivo di un testo popolare, la canzone detta una sorta di testamento alla donna amata ## Pagine - [](https://www.ciuricepedi.it/) - Il griko è una millenaria lingua ellenofona parlata ancora in alcuni paesi del Salento e trasmessa solo oralmente di generazione in generazione - [About](https://www.ciuricepedi.it/about/) - Il sito: la storia Questo sito è un “regalo” di mio figlio. L’ho trovato una volta, in busta chiusa, sotto l’albero di Natale. Era un invito a far diventare di tutti il mio lavoro e il mio interesse nei confronti del griko, la lingua ellenofona ancora parlata nella Grecìa Salentina e mia lingua materna. Perplesso - [Test](https://www.ciuricepedi.it/test-2/) - Testo di prova Ciao questo è un testo di prova. La musica è di Palumbo. - [Alia Loja](https://www.ciuricepedi.it/alia-loja/) - Ho costretto per qualche tempo i miei pensieri alle parole del griko, mia lingua materna, al suo vocabolario povero e sempre più esiguo. Ho cercato di intrecciare quelle parole nella maniera più idonea per far sentire la loro musicalità e dolcezza, ricorrendo, dove ho potuto, alla metrica e alle rime, talvolta ai ritmi della tradizione - [Contatti](https://www.ciuricepedi.it/contatti/) - Puoi contattarmi compilando il modulo in basso. - [Indice](https://www.ciuricepedi.it/indice/) ## Categorie - [La Grecìa](https://www.ciuricepedi.it/la-grecia/) - [La lingua Salentina e La lingua Grika](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua/) - [Storia e Teorie](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua/storia-e-teorie/) - [La Grammatica](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua/la-grammatica/) - Le brevi schede di sintesi grammaticale presenti in questa sezione si riferiscono alla variante calimerese del griko. Esse non hanno alcun intento storico-filologico. Non presuppongono derivazioni o legami con il greco antico o moderno, ma partono semplicemente dall’analisi del griko così come viene parlato attualmente e cercano di descriverne le regole e le strutture interne, secondo la consueta partizione grammaticale. Sostanzialmente viene qui ripreso il lavoro fatto in merito in “Katalisti o kosmo” (1996), con qualche ulteriore approfondimento e precisazione. - [Vocabolario Grìko](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua/il-vocabolario/) - [Le Varianti](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua/le-varianti/) - [Manuale per ragazzi](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua/manuale-per-ragazzi/) - [Letteratura Popolare](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/) - [Letteratura d'Autore](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/) - [Poesia](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/) - [Prosa](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/prosa/) - [Canti d'amore](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/canti-damore/) - [Canti funebri](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/canti-funebri/) - [Canti religiosi](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/canti-religiosi/) - [Salvatore Tommasi (Calimera)](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/) - [Vito Domenico Palumbo (Calimera)](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/vito-domenico-palumbo/) - [Angela Campi Colella (Calimera)](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/angela-campi-colella/) - Nata a Calimera nel 1932, dove morì prematuramente nel 1977, Angela Campi Colella fu insegnante, poi direttrice didattica. All’attaccamento al lavoro ed alla famiglia unì altre due passioni, la poesia e lo studio della cultura popolare del suo paese. Nei testi in griko che Angela Campi Colella ci ha lasciato traspare un’adesione affettuosa e nostalgica nei confronti del mondo contadino, delle sue tradizioni, della sua cultura. - [Canti e canzoni in Griko](https://www.ciuricepedi.it/i-canti/) - [I Video](https://www.ciuricepedi.it/i-video/) - [Alia loja](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/alia-loja/) - [Testi inediti](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/testi-inediti/) - [Katalisti o kosmo - Dialoghi](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/katalisti-o-kosmo-dialoghi/) - Alcuni vicini e vicine di casa (la vecchia “ghetonia” dei paesi griki) si incontrano e, dialogando su diversi aspetti della vita, confrontano il presente e il passato. Nascono situazioni divertenti e ironiche contraddizioni. - [Io' mia forà... Fiabe, favole e racconti popolari](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/io-mia-fora-fiabe-e-racconti-popolari/) - [Teatro](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/teatro-salvatore-tommasi/) - [Alia loja - Poche parole](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/alia-loja/alia-loja-poche-parole/) - [En iu e zoì - Così è la vita](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/alia-loja/en-iu-e-zoi-cosi-e-la-vita/) - [Prakàliso - Prega](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/alia-loja/prakaliso-prega/) - [Biumbò - Biumbò](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/alia-loja/biumbo-biumbo/) - [O ntartieni - L'intrattieni](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/alia-loja/o-ntartieni-lintrattieni/) - [Premessa](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/katalisti-o-kosmo-dialoghi/premessa/) - [Trascrizione e traduzione](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua/trascrizione-e-traduzione/) - [O Γκρίκο στην Ελλάδα](https://www.ciuricepedi.it/o-griko-stin-ellada/) - Gli ultimi decenni hanno registrato in Grecia un accresciuto interesse, non solo degli studiosi, ma di un pubblico più vasto verso la lingua, la storia e la cultura greco-salentina. Ne è derivato un più frequente scambio di relazioni, nonché attenzione e curiosità da parte dei Greci per le manifestazioni culturali della nostra tradizione. Raccolgo in questa sezione alcuni esempi. - [Leggi d'amore](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/canti-damore/leggi-damore/) - [Ferite d'amore](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/canti-damore/ferite-damore/) - [Elogio della bellezza](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/canti-damore/elogio-della-bellezza/) - [Paradossi d'amore](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/canti-damore/paradossi-damore/) - [Promesse d'amore](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/canti-damore/promesse-damore/) - [Proverbi](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/prosa/proverbi/) - I proverbi griki che vengono qui proposti sono tratti da tre diverse pubblicazioni e raggruppati in un nuovo schema tematico: fonte principale è la raccolta di Franco Corlianò, “Il proverbio griko-salentino”, Barbieri Ed., 2010; altri proverbi provengono da: Francesca Licci, “Iu’ lei o lô (proverbi e sentenze, dai quaderni di Vito Domenico Palumbo)”, Ghetonia, 2015 e, in minima parte, da: Giuseppe Morosi, “Studi sui dialetti greci di Terra d’Otranto”, Lecce, 1870. Quanto alla trascrizione, sono stati anch’essi uniformati ai criteri adottati per tutti i testi presenti nel sito. - [Canzoniere d'amore](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/vito-domenico-palumbo/canzoniere-damore/) - Alla maniera dei “Canzonieri” della tradizione letteraria italiana, Vito Domenico Palumbo ci offre questa bellissima e impareggiabile raccolta di poesie d’amore in griko, pervase da un sentimento di struggente e inappagato desiderio. Le illustrazioni che accompagnano i testi sono quasi tutti dipinti di impressionisti francesi. - [Canti satirici, filosofici e civili](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/vito-domenico-palumbo/canti-satirici-filosofici-e-civili/) - [Vita e opere di Vito Domenico Palumbo](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/vito-domenico-palumbo/vita-e-opere-di-vito-domenico-palumbo/) - [Altri autori di Calimera](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/altri-autori-di-calimera/) - [Kokkaluto](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/altri-autori-di-calimera/kokkaluto/) - Kokkaluto (Vito Antonio Tommasi), così chiamato da kòkkalo (cervello), visse tra la II metà dell’800 e i primi del ‘900. Contadino calimerese, benché analfabeta, come riferisce G. Aprile in Traùdia, opera da cui è tratto il brano, si diede a comporre versi anche perché paralizzato. - [Giuseppe Aprile](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/altri-autori-di-calimera/giuseppe-aprile/) - Nato a Calimera nel 1878, dopo gli studi liceali, frequentò la Facoltà di Ingegneria presso l’Università di Torino. Dopo la laurea, insegnò matematica presso l’Istituto Tecnico di Lecce. Come scrive di lui Giannino Aprile, Giuseppe Aprile “aveva l’aspetto e il comportamento del gentiluomo ed era, a Calimera, l’ingegnere per antonomasia”. Morì nel 1944. - [Franco Corlianò](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/altri-autori-di-calimera/franco-corliano/) - Franco Corlianò, nato a Calimera nel 1948, ex ferroviere, scrittore, pittore (ha firmato i suoi dipinti con lo pseudonimo di Murghì), musicista, è stato uno dei più appassionati cultori della lingua e della tradizione popolare grika. Sua la notissima canzone “Klama” (Pianto), dedicata al dramma dell’emigrazione. Altre importanti opere dedicate alla nostra cultura sono la raccolta di detti popolari “Il proverbio griko-salentino”, il libro dedicato ai bambini “Tre civette sul comò”, con antiche filastrocche e “ninne-nanne” della Grecìa e, soprattutto, il vocabolario di Griko. È morto nel 2015, dopo una breve malattia. I testi di Franco qui inseriti sono tratti da: AA. VV. “Loja j’agapi” (Calimera, 1997). Come per tutti gli altri testi, ho ritenuto di uniformare anche questi alle regole ed ai criteri di trascriziione adottati e che si discostano in qualche caso da quelli presenti nell’opera citata. Ho rispettato invece la traduzione dell’autore, eccetto che per “O sordarai”. Di quest’ultima poesia offro una mia traduzione: l’avevo fatta leggere a Franco, nelle ultime settimane della sua vita (ricevendone il suo gradimento) come segno di stima e di amicizia. La inserisco qui con lo stesso intendimento. - [Cesare De Santis (Sternatia)](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/cesare-de-santis-sternatia/) - [Domenicano Tondi (Zollino)](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/domenicano-tondi-zollino/) - Domenicano Tondi nacque a Zollino il 24 febbraio 1885 in una famiglia numerosa, da genitori contadini che parlavano il griko. Fu l’unico degli otto figli a frequentare gli studi, “perché mio padre – come egli stesso racconta – voleva far di me un prete, e mi tenne a Otranto fino ai quindici anni”. Dovette tuttavia abbandonare gli studi per motivi economici ed entrò nell’Amministrazione delle Poste, presso la quale rimase in servizio per 47 anni. Il lavoro lo costrinse a lasciare Zollino per trasferirsi prima a Napoli, poi a Palermo, Bari e Roma. Anche lontano da Zollino, egli continuò a mantenere vivo l’amore e l’interesse per la lingua grika, che condivise con il prof. Vito Domenico Palumbo, il prof. Pietro Kalonaros, lo scrittore Demetrio Lambikis, il famoso glottologo Gerard Rohlfs, con i quali ebbe rapporti amichevoli. Il contributo offerto da Domenicano Tondi alla conoscenza ed allo studio del griko è rappresentato soprattutto dal libro: “Glossa. La lingua greca del Salento”, stampato a Noci nel 1935 e ristampato di recente, nel 2001. L’opera comprende una descrizione grammaticale del griko ed una raccolta di testi in griko, in prosa e in poesia, scritti in gran parte dall’autore. Interessante anche la presenza di alcune traduzioni in griko di testi letterari (Leopardi, Dante, Carducci, Hugo, Andersen). Ulteriori contributi dello studioso zollinese alla lingua grika sono apparsi di recente in altre due pubblicazioni, entrambe a cura di Leonardo Tondi: “Ta pràmata Christù” (Manni ed., 2008), che contiene una traduzione in griko di testi sacri; e “I cardìa ce o chronos” (Manni ed., 2014), il cui contenuto principale è dato dalla traduzione in griko dell’Ifigenia in Aulide di Euripide. (I testi qui inseriti, tratti da “Glossa”, hanno subito qualche leggero adattamento al griko oggi parlato a Zollino nonché ai criteri seguiti per la trascrizione) - [Gino Aprile](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/altri-autori-di-calimera/gino-aprile/) - Gino Aprile (1913-1988), di Calimera, fu insegnante presso la scuola elementare. Successivamente, laureatosi in Filosofia e Storia, proseguì nella carriera scolastica: fu Direttore didattico e poi Ispettore scolastico. Partecipò attivamente alla vita politica e ricoprì l’incarico di Consigliere provinciale. I suoi discorsi politici in griko, di cui vengono offerti alcuni esempi, sono di particolare interesse (e non solo linguistico) nel contesto della letteratura grika. Sono tratti da un volumetto curato e pubblicato (probabilmente nel 1968) dal prof. Vito Giannone. “Si tratta – egli scrive, a proposito di quei “comizi”, alcuni tra i tanti pronunciati tra il 1946 ed il 1958 – di rari esempi di discorsi che si muovono entro l’ambito di una precisa e acutissima conoscenza della realtà politica, e che testimoniano una scelta fondata su una ragionata analisi dei problemi ed una equilibrata ricerca delle opportune soluzioni. (…) Essi meritano di essere ricordati come documenti di rara versatilità, di rara capacità di stabilire un immediato contatto umano con gli ascoltatori, nonchè di singolari doti di sintesi che consentono all’autore di condensare in poche e lapidarie battute tutte le sue argomentazioni, con una forza di persuasione veramente straordinaria”. (Da: Gino Aprile, Emìlisa min glòssama, Discorsi in greco salentino a cura di Vito Giannone, Castrignano dei Greci) (I testi in griko sono stati riscritti secondo i criteri adottati per tutti i testi presenti nel sito e tradotti da Salvatore Tommasi) - [Il testamento di Oronzo](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/vito-domenico-palumbo/il-testamento-di-oronzo/) - “Il testamento di Oronzo” (O testamento tu Ronzu) è un poemetto satirico di Vito Domenico Palumbo scritto attorno al 1901, ricostruito da Giannino Aprile e pubblicato in “Calimera e i suoi traùdia” (Galatina, 1972). Vi si espongono le raccomandazioni che un uomo ricco e scaltro fa ai propri figli prima di morire: una rassegna di vizi, spacciati per virtù, al fine di farsi strada nella vita a spese del prossimo. La lettura del testo griko è di Luigi Tommasi. - [Brizio Leonardo Colaci](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/altri-autori-di-calimera/brizio-leonardo-colaci/) - Brizio Leonardo Colaci (nato a Calimera nel 1933) mi sembra, tra gli autori popolari più recenti, il più significativo. Le sue poesie sono ricche di sensibilità e di delicatezza. Alcune, quelle che rievocano il passato, sono pregevoli (anche sotto il profilo linguistico) perché restituiscono situazioni, atmosfere, attività (e parole) ormai scomparse. - [Prima unità](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua/manuale-per-ragazzi/prima-unita/) - Titolo: “E òrnisa ce o sciddho” Contenuto: Elementi base per presentarsi Obiettivi grammaticali: Conosce e usa articoli, nomi e aggettivi al singolare (nominativo) Conosce e usa il presente del verbo essere (le prime tre persone) Competenza: Comprende e costruisce frasi con le strutture grammaticali acquisite (Es. Evò ime e Giulia ce ime mia kiatereddha atsilì) Suddivisione dell’unità: Illustrazione esemplificativa delle strutture grammaticali Schede di esercitazione Guida grammaticale per l’insegnante Vocabolario - [Don Vito Lefons](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/altri-autori-di-calimera/don-vito-lefons/) - Nato a Calimera nel 1834, fu consacrato sacerdote nel 1858 e dedicò la sua vita soprattutto all’insegnamento (a Napoli, a Francavilla Fontana, presso il seminario di Otranto, a Calimera). Amò l’arte, le lettere e seppe trasmettere la passione per la lingua grika, nella quale scrisse con finezza e accuratezza. - [Antonio Lefons](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/altri-autori-di-calimera/antonio-lefons/) - Antonio Lefons (Calimera 1882 – 1952) fu di umili origini. Avviato agli studi dallo zio sacerdote, don Vito Lefons, frequentò a Lecce, poi, per gli studi universitari, a Firenze, dove esercitò la professione forense. Molto legato al paese di origine, dove volle trascorrere i suoi ultimi anni, descrive nelle sue poesie, con struggente nostalgia, i luoghi della sua infanzia. - [Giannino Aprile](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/altri-autori-di-calimera/giannino-aprile/) - Nato a Calimera nel 1918, Giannino Aprile prestò servizio nella Marina Militare dal 1936 al 1947. Si laureò successivamente in giurisprudenza e lavorò come dirigente presso un ente previdenziale a Brindisi. Dal 1956 al 1960 fu sindaco di Calimera e svolse un’attività amministrativa appassionata e innovativa. Forte il suo impegno per la valorizzazione della cultura e della lingua greco-salentina. Morì prematuramente nel 1968. - [Giuseppe Lefons](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/altri-autori-di-calimera/giuseppe-lefons/) - Giuseppe Lefons (1891-1964) nacque a Calimera, dove visse prevalentemente, allontanandosi solo per motivi di servizio (era pubblico funzionario) o per partecipare in qualità di ufficiale alle guerre del suo tempo. Durante la Grande Guerra fu decorato per il suo coraggio. Da giovane fu sportivo e brillante e, nonostante fosse ragioniere, preferì le lettere ai numeri. Venne ricordato come amante della burla, e tuttavia nelle sue poesie prevalgono sentimenti di grande tristezza e nostalgia. - [Terza unità](https://www.ciuricepedi.it/la-lingua/manuale-per-ragazzi/terza-unita/) - Terza unità Titolo: “Evò kanno t’agguò” Contenuto: Alcune azioni che compio Obiettivi grammaticali: Conosce e usa articoli, nomi e aggettivi al singolare (accusativo). Conosce e usa il presente dei verbi regolari (prime tre persone) Conosce e usa alcune espressioni tipiche Competenza: Comprende e costruisce frasi con le strutture grammaticali acquisite (Es. Evò mattenno tin glossa grika) Suddivisione dell’unità: Illustrazione esemplificativa delle strutture grammaticali Schede di esercitazione Vocabolario - [Sìmmeri](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/salvatore-tommasi/teatro-salvatore-tommasi/simmeri/) - A Cipro, nel 2012, in seguito ad un Concorso Internazionale di Opera Teatrale ad Atto Unico in griko e grecanico, a questa composizione fu attribuito il primo premio. - [Anonimo del '500 (Calimera)](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/anonimo-del-500/) - [Il Lamento](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/anonimo-del-500/il-lamento/) - Questo lungo componimento è il più antico testo d’autore in griko. Esso risale infatti, se risulta veritiera la data riferita al verso 101, al 1566, anno in cui si dice avvenuta la morte della giovane donna amata dal poeta. L’autore unisce, nella sua composizione, toni e struttura del pianto funebre della tradizione grika, il moroloj, con il metro e la tipologia di analoghi “lamenti” della letteratura romanza. Tramandato oralmente per secoli, esso è stato raccolto e pubblicato nel 1896 da Vito Domenico Palumbo nella versione che qui viene riproposta, anche nella traduzione, con qualche piccolo adattamento nella trascrizione del griko. - [Canti della tradizione](https://www.ciuricepedi.it/i-canti/canti-della-tradizione/) - [Gruppi musicali](https://www.ciuricepedi.it/i-canti/gruppi-musicali/) - [Ghetonia](https://www.ciuricepedi.it/i-canti/gruppi-musicali/ghetonia/) - Il gruppo musicale “Ghetonia” (1992-2015), ha avuto come principale animatore Roberto Licci (voce e chitarra acustica), che già dal lontano 1972 si interessava di canto e musica popolare di Terra d’Otranto e della Grecìa Salentina. Si tratta di uno dei principali gruppi che si è dedicato in maniera specifica allo studio della canzone grika, ricreandola e arricchendola, contribuendo così a dare visibilità a questa lingua attraverso la musica. Il gruppo, che ha prodotto e pubblicato una ricca discografia, non si è limitato ad interpretare i canti della tradizione, ma ne ha composti di nuovi, utilizzando poesie popolari in griko e testi poetici colti, soprattutto di Vito Domenico Palumbo. Del gruppo facevano parte: Salvatore Cotardo (ance e flauti), Emanuele Licci (chitarra classica e voce), Franco Nuzzo (percussioni), Admir Shkurtaj (fisarmonica), Antonio Cotardo (flauto traverso), Giorgio Vendola (contrabbasso). Nel corso degli anni si sono avvicendati anche Pierangelo Colucci (percussioni), Emilia Ottaviano (voce), Angelo Urso contrabbasso), Massimo Pinca (contrabbasso e basso elettrico). Il Gruppo Ghetonìa ha partecipato a numerosissime manifestazioni : in Italia, Iraq, Cuba, Isole di Cabo Verde, Francia, Madeira, Spagna, Romania, Germania, Stati Uniti, Inghilterra, Svizzera, Portogallo con 72 concerti e soprattutto Grecia con più di 150 concerti, conquistando sempre apprezzamenti e un notevole successo. - [Avleddha](https://www.ciuricepedi.it/i-canti/gruppi-musicali/avleddha/) - Il gruppo musicale “Avleddha” è sorto nel 1991 per opera dei fratelli Giovanni e Rocco De Santis, di Sternatia, che sono anche autori dei testi e delle musiche delle varie canzoni. La principale caratteristica del gruppo consiste nella composizione originale dei testi in griko, laddove chi canta in griko solitamente si limita a riproporre canti della tradizione o comunque basati su poesie della tradizione. - [Introduzione alla poesia popolare](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/introduzione-alla-poesia-popolare/) - [Filastrocche e ninne nanne](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-popolare/poesia/filastrocche-e-ninne-nanne/) - ["Col tempo e con la paglia" (testi scelti)](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/cesare-de-santis-sternatia/col-tempo-e-con-la-paglia-testi-scelti/) - Le poesie di Cesare De Santis proposte in questa sezione sono tratte da “Col tempo e con la paglia”, Amaltea edizioni, 2001. Ai motivi poetici incontrati nei testi della raccolta precedente, e che si ritrovano anche qui, occorre aggiungerne un altro, particolarmente caro al poeta e riproposto in vari testi, quello del vino, con la sua duplice funzione: dare ebbrezza ed allegria, ma anche attutire e far dimenticare i dolori e le preoccupazioni della vita. (Per quanto riguarda la traduzione in italiano e la trascrizione dei testi in griko vale quanto già detto nella descrizione della sezione precedente) - ["...Ce meni statti" (testi scelti)](https://www.ciuricepedi.it/la-letteratura/letteratura-dautore/cesare-de-santis-sternatia/ce-meni-statti-testi-scelti/) - Cesare De Santis nacque a Sternatia nel 1920. Bracciante agricolo, si arruolò giovanissimo e combatté in prima linea durante il secondo conflitto mondiale. Tornato in paese dopo sei anni, conobbe momenti di difficoltà, che lo costrinsero all’emigrazione, prima in Svizzera, poi in Germania. Morì a Milano nel 1986. La sua produzione poetica in lingua grika è vastissima, e qui viene proposta solo in piccola parte. A volte egli contamina il griko con parole del greco moderno, lingua conosciuta in Germania da compagni di lavoro. Dei suoi testi fornisce anche la traduzione italiana, che (a parte un caso) viene integralmente riportata. In questa sezione sono proposte alcune poesie tratte da “… Ce meni statti”, Amaltea edizioni, 2001, rappresentative dei motivi che più profondamente ispirano il poeta: gli affetti domestici, l’attaccamento alla propria terra, al proprio paese, alle origini contadine, la visione nostalgica del passato, il dolore per essere costretto ad emigrare per mantenere la famiglia. A proposito della traduzione italiana operata dal poeta, è opportuno riferire le osservazioni proposte da Salvatore Codazzo nella prefazione al volume: “L’italiano di Cesarino De Santis è quello di una persona che percepisce in termini di alterità questa lingua. L’italiano Cesarino De Santis lo conosce non per il fatto che lo pratichi nella quotidiana comunicazione, ma per averlo appreso dai libri, e neanche da molti libri, ma solo da alcuni, quelli che nell’immaginario sono i libri fondamentali di quell’altra cultura: la Divina Commedia, l’Orlando Furioso, i Reali di Francia, Leopardi, magari. Come dire che l’italiano di De Santis è una lingua immaginata, ri-creata, sicché le traduzioni che egli offre valgono per l’atteggiamento che assume verso quell’altra lingua, quell’altra cultura, quell’altro mondo. (La trascrizione dei testi in griko è stata uniformata alle regole assunte per tutti i testi riportati nel sito e i prestiti dal greco sono stati segnalati con un asterisco) ## Tag - [slide](https://www.ciuricepedi.it/tag/slide/) - [amore](https://www.ciuricepedi.it/tag/amore/)